Palermo, caccia al vice Ceccaroni. Veroli torna al Cagliari
Il Palermo è pronto a intervenire sul mercato per rinforzare il reparto arretrato, in particolare sul centrosinistra difensivo. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, il club rosanero dovrà infatti individuare un'alternativa a Pietro Ceccaroni, considerato un elemento fondamentale nello sviluppo della manovra dal basso.
Palermo al lavoro per il nuovo centrale mancino
La certezza è che Davide Veroli non proseguirà la sua esperienza in Sicilia. Il difensore non verrà riscattato e farà ritorno al Cagliari, proprietario del cartellino. Le altre opzioni già presenti in organico, come Peda e Magnani, hanno caratteristiche differenti: entrambi prediligono infatti il piede destro, dettaglio che ne limita l'utilizzo nel ruolo di centrale mancino all'interno del sistema di gioco.
Chi arriverà dovrà integrarsi rapidamente con il resto del reparto, in particolare con Bani e con il laterale sinistro Augello. Nella scorsa stagione il rapporto tecnico tra Ceccaroni e Augello ha rappresentato una delle principali armi offensive del Palermo, anche se non sono mancate alcune difficoltà in fase difensiva, emerse soprattutto in diverse gare del girone di ritorno.
Giovani talenti ed elementi esperti nel mirino
La dirigenza starebbe valutando due strade differenti. Da un lato c'è l'ipotesi di puntare su un giovane prospetto, seguendo una linea simile a quella adottata con Veroli, ovvero un giocatore di prospettiva ma già con esperienza significativa in Serie B. Dall'altro, non viene escluso l'arrivo di un elemento più navigato, in grado di garantire personalità e leadership immediata.
Per la fascia destra uno dei profili monitorati è quello di Cassandro, rientrato al Como dopo il prestito al Catanzaro. La sua duttilità rappresenta un valore aggiunto, visto che può essere impiegato sia come centrale sia come esterno difensivo, in moduli a tre o a quattro.
Sul versante mancino piace invece Bonfanti, già allenato da Filippo Inzaghi ai tempi del Pisa e recentemente rientrato all'Atalanta dopo l'esperienza in prestito allo Spezia. Il classe 2003 può essere utilizzato sia da centrale sia da terzino, anche se nell'ultima stagione ha trovato spazio in maniera discontinua.
Tra i giovani mancini seguiti dal Palermo figura anche Bracaglia del Frosinone. Il difensore è stato uno dei punti di riferimento dei ciociari nell'ultima annata e il suo acquisto richiederebbe un investimento importante. Attenzione inoltre a Nieling del Modena, autore di una stagione positiva che ha attirato l'interesse di diversi club, anche fuori dall'Italia.
Non mancano infine le opzioni più esperte. Tra i nomi che il Palermo potrebbe valutare ci sono Sverko del Venezia, Viti del Nizza, qualora la Sampdoria decidesse di non esercitare il riscatto, e Romagna, recentemente svincolatosi dal Sassuolo.
La ricerca del nuovo centrale mancino rappresenta una delle priorità della dirigenza rosanero in vista della prossima stagione.
