"Palestra vieni all'Inter". Gazzetta: "Chivu lo ha scelto e il blocco azzurro è già in pressing
"Palestra vieni all'Inter", è il titolo che domina pagina 10 della Gazzetta dello Sport. "Chivu lo ha scelto e il blocco azzurro è già in pressing". Dal tecnico ai dirigenti, tutti pazzi per l’esterno I compagni di Nazionale lo spingono a Milano.
Palestra in cima alla lista: Chivu lo vuole per la nuova Inter
Tra le numerose esigenze della nuova Inter, c’è un nome che spicca sopra tutti gli altri: Marco Palestra. Nonostante la necessità di intervenire in più reparti, dall’attacco alla difesa passando per il centrocampo, l’esterno dell’Atalanta rappresenta la priorità assoluta indicata da Cristian Chivu per il mercato estivo.
L’interesse per il giovane talento nerazzurro non nasce oggi. A sostenerlo c’è l’intero ambiente interista: dall’allenatore alla dirigenza, fino alla proprietà, convinta che investire su un profilo italiano di prospettiva possa garantire benefici tecnici e patrimoniali nel lungo periodo. Il tema è stato affrontato più volte ai vertici del club e, nelle ultime riunioni operative, Chivu avrebbe ribadito la volontà di puntare con decisione sul giocatore.
Palestra piace per qualità tecniche, personalità e margini di crescita. Un profilo che, secondo le valutazioni interne, potrebbe diventare una colonna della squadra del futuro. Non a caso, nei corridoi di Viale della Liberazione viene spesso richiamato l’esempio di Nicolò Barella, arrivato anni fa con un investimento importante e diventato uno dei simboli dell’Inter moderna. I circa 50,5 milioni complessivamente spesi per il centrocampista sardo vengono oggi considerati un investimento pienamente ripagato.
Il corteggiamento nei confronti di Palestra va avanti da tempo e coinvolge anche diversi compagni della Nazionale. Durante i recenti raduni azzurri, il giovane atalantino ha avuto modo di confrontarsi con diversi giocatori dell’Inter, che non hanno nascosto il proprio apprezzamento nei suoi confronti. Anche Chivu, dopo averlo affrontato da avversario, avrebbe espresso pubblicamente la propria stima per il calciatore.
Atalanta inflessibile: servirà un investimento record
L’operazione, però, si preannuncia tutt’altro che semplice. L’Atalanta ha manifestato disponibilità ad ascoltare eventuali proposte, ma non intende derogare alle proprie abituali condizioni economiche. Nessuna apertura a formule agevolate o a contropartite tecniche come Davide Frattesi. La valutazione del cartellino non è stata ancora fissata ufficialmente, ma potrebbe superare i 40 milioni di euro e avvicinarsi ai 50.
L’Inter è consapevole che per arrivare al giocatore servirà uno sforzo economico superiore rispetto agli investimenti effettuati negli ultimi anni. L’ultimo acquisto di un esterno pagato oltre i 40 milioni risale all’operazione che portò Achraf Hakimi in nerazzurro, prima dell’impatto della pandemia sui bilanci del calcio europeo.
Lo staff tecnico considera Palestra un elemento estremamente versatile. Non solo un laterale da utilizzare nel tradizionale 3-5-2, ma un giocatore capace di interpretare ruoli più offensivi grazie a velocità, resistenza e qualità nell’uno contro uno. In prospettiva potrebbe raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, la cui clausola rescissoria da 25 milioni continua a essere monitorata dal mercato, ma anche rappresentare una soluzione alternativa sulla corsia opposta.
Prima di trasformare il gradimento in una trattativa concreta, però, l’Inter dovrà trovare gli argomenti giusti per convincere l’Atalanta. E, come spesso accade quando si tratta di affari con il club bergamasco, il prezzo da pagare potrebbe essere particolarmente elevato.
