Per Piccoli e Fazzini un’annata sotto le aspettative. Corsport: "35 milioni di buoni motivi. Ancora 3 gare per dare risposte"

Per Piccoli e Fazzini un’annata sotto le aspettative. Corsport: "35 milioni di buoni motivi. Ancora 3 gare per dare risposte"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"35 milioni di buoni motivi", titola l'edizione odierna del Corriere dello Sport a pagina 21. Per Piccoli (25) e Fazzini (10) un’annata sotto le aspettative: ancora 3 gare per dare risposte. Al Viola Park già si ragiona sulla stagione che verrà.

La Fiorentina guarda già alla prossima stagione e al Viola Park sono in corso profonde riflessioni su alcuni degli investimenti più importanti effettuati nell’ultimo mercato estivo. Al centro dell’attenzione ci sono Roberto Piccoli e Jacopo Fazzini, costati complessivamente circa 35 milioni di euro tra parte fissa e bonus.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, i due giocatori erano stati scelti per alzare il livello tecnico e offensivo della squadra, ma il rendimento offerto finora non ha rispettato le aspettative iniziali.

Piccoli, arrivato dopo la buona esperienza al Cagliari culminata con dieci reti in campionato, avrebbe dovuto rappresentare inizialmente l’alternativa a Kean. Nel corso della stagione, però, i problemi fisici accusati dal centravanti della Nazionale hanno costretto l’attaccante bergamasco ad assumersi maggiori responsabilità, senza però riuscire a garantire continuità realizzativa.

Diverso il discorso relativo a Fazzini. Il talento cresciuto nell’Empoli non è riuscito a trovare spazio con regolarità e non ha inciso come previsto nella costruzione del gioco offensivo viola.

Le valutazioni della dirigenza, insieme a quelle di Paratici e dello staff tecnico, saranno inevitabilmente influenzate anche dalle ultime tre gare stagionali, considerate importanti per capire su chi puntare nel nuovo progetto tecnico.

A Firenze resta inoltre aperto il tema legato a Kean, una delle questioni prioritarie per il futuro della squadra. In questo contesto, la società dovrà decidere se continuare a investire su Piccoli, tenendo conto anche del rischio di una possibile svalutazione del cartellino dopo una stagione al di sotto delle aspettative.

Discorso simile anche per Fazzini, sul quale la Fiorentina dovrà capire se costruire parte del nuovo ciclo tecnico, indipendentemente da chi guiderà la squadra nella prossima annata dopo Pioli e Vanoli.

Al Viola Park, dunque, sono settimane di riflessioni profonde: in ballo non ci sono soltanto le prestazioni sul campo, ma anche investimenti importanti e le strategie future del club viola.