Potrebbero bastare dai 4 ai 7 punti. L'Unione Sarda: "Cagliari, salvezza in due mosse"
"Cagliari, salvezza in due mosse", titola L'Unione Sarda nelle pagine sportive. Può dare la spallata tra la trasferta col Sassuolo e lo scontro diretto con la Cremonese. Fiorentina e Lecce scalciano. Ancora in ballo Parma, Genoa e Torino. Sembrano ormai spacciati Pisa e Verona.
Nonostante il margine sulla zona retrocessione sia ancora favorevole, il recente rallentamento ha ridotto sensibilmente il vantaggio: nelle ultime sette uscite sono arrivati soltanto due pareggi, un rendimento che ha fatto scendere il tesoretto da +11 a +3.
La permanenza nella massima serie resta comunque ampiamente alla portata. Con otto giornate ancora da disputare, la soglia utile potrebbe fermarsi intorno ai 36-37 punti, ma potrebbe bastare anche qualcosa in meno, considerando i numerosi incroci diretti tra le squadre coinvolte nella lotta salvezza, destinati inevitabilmente a rallentare la corsa di chi sta dietro.
In questo scenario pesa in modo particolare la sfida dell’11 aprile alla Domus contro la Cremonese, appuntamento che ha tutti i contorni del match spartiacque. Prima, però, il Cagliari dovrà affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium, subito dopo la sosta, gara che aprirà il rush conclusivo della stagione.
Dopo il confronto con la formazione guidata dall’ex Nicola, il calendario metterà i sardi di fronte a una serie di ostacoli di alto livello: Inter, Atalanta, Bologna, Udinese, Torino e Milan completeranno il percorso finale.
Con i suoi 30 punti, la squadra isolana non può ancora considerarsi al sicuro. Ma la lotta resta apertissima anche per chi sta leggermente sopra: Torino e Genoa a quota 33, così come il Parma a 34, non hanno ancora blindato la permanenza in categoria.
Alle spalle continuano a sperare Fiorentina e Lecce, ancora pienamente in corsa, mentre la situazione appare molto più complicata per Pisa e Verona, sempre più vicine a un destino segnato.
La sensazione è che bastino davvero due mosse giuste per chiudere il discorso. Il Cagliari ha ancora il proprio destino tra le mani.