Caso Seba, nervi tesi. L'Unione Sarda: "E' scontro totale fra il Cagliari ed Esposito. Ma ad oggi non ci sono offerte concrete"

Caso Seba, nervi tesi. L'Unione Sarda: "E' scontro totale fra il Cagliari ed Esposito. Ma ad oggi non ci sono offerte concrete"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Tra Sebastiano Esposito e il Cagliari la rottura appare irreversibile: resta solo da trovare la destinazione giusta prima della chiusura del mercato.

Tra Sebastiano Esposito e il Cagliari la frattura sembra ormai definitiva. Dopo giorni di tensioni, accuse reciproche e rapporti sempre più deteriorati, la separazione appare l'unico epilogo possibile prima della chiusura del mercato estivo.

Rottura totale tra Esposito e il Cagliari
 

Secondo quanto riferisce L'Unione Sarda, i rapporti tra la società rossoblù e l'entourage dell'attaccante si sono definitivamente incrinati dopo il mancato accordo sul rinnovo contrattuale. Lo strappo si è consumato con l'abbandono del ritiro di Ponte di Legno da parte del giocatore, episodio che il club sostiene sia avvenuto senza autorizzazione e che ha portato alla sanzione disciplinare pari al 20% dello stipendio mensile lordo, la massima prevista dal regolamento. Una ricostruzione respinta dall'agente Mario Giuffredi, secondo cui la partenza era stata concordata con la dirigenza.

La tensione è ulteriormente aumentata dopo le dichiarazioni dell'amministratore delegato rossoblù Stefano Melis, pronunciate durante la presentazione della squadra a Pula:

«Ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione».

Mercato e futuro ancora da definire
 

Parole che hanno provocato un'immediata reazione dell'entourage del giocatore, alimentando un clima ormai compromesso. La posizione del Cagliari resta comunque chiara: Esposito è sul mercato, ma il club non intende accettare offerte al ribasso. La valutazione fissata è di 15 milioni di euro, anche perché il 40% dell'incasso derivante dalla futura cessione dovrà essere riconosciuto all'Inter.

Salvo clamorosi colpi di scena, l'ultima presenza del centravanti con la maglia rossoblù resterà quella dell'amichevole disputata il 28 luglio contro il Modena. Il suo bilancio con il Cagliari è di 36 presenze e 7 reti in Serie A. Nonostante un contratto valido fino al 30 giugno 2030, prima dello scontro tra le parti era in corso una trattativa per il rinnovo con un sostanzioso adeguamento dell'ingaggio, poi definitivamente naufragata.

Atalanta in pole, ma resta distanza
 

A tenere banco resta anche la vicenda del certificato medico presentato dal giocatore per "stress emotivo e ansia", che gli ha consentito di non rientrare agli allenamenti.

Sul fronte mercato, l'Atalanta continua a rappresentare una delle destinazioni più concrete, anche se la trattativa è ancora lontana dalla conclusione. Sullo sfondo restano inoltre Como, Sassuolo, Torino e gli inglesi dell'Hull City, che seguono l'evoluzione della situazione. Se il trasferimento non dovesse concretizzarsi entro la scadenza del certificato medico, appare comunque difficile immaginare un reintegro dell'attaccante nel gruppo squadra.