Nazionale, il rebus capo delegazione: Oriali e Ranieri tra le opzioni
La nuova Nazionale italiana continua a prendere forma, ma c'è ancora un tassello da sistemare. Secondo Tuttosport, la FIGC è alla ricerca del nuovo capo delegazione, incarico rimasto vacante dopo le dimissioni di Gianluigi Buffon.
La FIGC cerca il nuovo capo delegazione
L'idea iniziale del presidente Giovanni Malagò era quella di affidare il doppio ruolo a Gianfranco Zola, già coinvolto nel progetto dedicato ai giovani talenti azzurri. I numerosi impegni dell'ex fantasista, però, lo hanno convinto a concentrarsi esclusivamente su quell'incarico, scelta condivisa dalla federazione.
Ranieri e Oriali in pole
In vista dell'esordio in Nations League del 25 settembre contro il Belgio, resta dunque da definire il nome che completerà l'organigramma del nuovo ciclo guidato da Roberto Mancini. Tra le ipotesi prende quota quella di Claudio Ranieri, che potrebbe ricoprire il ruolo in virtù della sua carica di presidente del Club Italia.
L'altra candidatura ritenuta particolarmente credibile è quella di Gabriele Oriali. Il suo ritorno nello staff della Nazionale al fianco di Mancini appare ormai probabile e, oltre al ruolo di team manager di cui si è parlato nelle scorse settimane, potrebbe essere preso in considerazione anche per la posizione di capo delegazione.
Sul tavolo restano inoltre profili di grande esperienza come Giuseppe Bergomi e Bruno Conti, entrambi già accostati recentemente alla FIGC per altri incarichi, anche se al momento rappresentano soluzioni meno probabili.
Prende forma anche lo staff di Mancini
Intanto prende forma anche lo staff tecnico che affiancherà Mancini. Alberto Bollini, attuale commissario tecnico dell'Under 19, è il principale candidato al ruolo di viceallenatore. Dovrebbero inoltre entrare nello staff Leonardo Bonucci, Massimo Maccarone, già collaboratore di Mancini all'Al-Sadd, e Antonio Gagliardi, ex match analyst della Nazionale campione d'Europa nel 2021 e reduce dall'esperienza come vice dell'Iran.
A completare il gruppo di lavoro ci saranno Christian Venturini come match analyst, Giacomo Ceci nel ruolo di preparatore atletico e Marco Roccati, che seguirà anche l'area portieri delle selezioni giovanili azzurre.
