Selvaggi: "Oristanio ha dei colpi, ma al Torino servono giocatori di livello superiore"
Parole dure sul momento del Torino da parte di Franco Selvaggi. L'ex attaccante e Campione del Mondo, intervistato da Tuttosport, non nasconde la propria delusione per le prospettive del club granata: «Da tifoso del Toro sono amareggiato: ormai è un tirare a campare stagione dopo stagione. Anche quest’anno si prospetta l’ennesimo campionato anonimo per il Torino».
Selvaggi: «Da tifoso del Toro sono amareggiato»
Selvaggi ritiene che storia e tradizione imporrebbero al club obiettivi più importanti: «Stiamo parlando di uno dei club più gloriosi d’Italia. In pochi possono vantare una storia e un blasone come quelli granata. Ecco perché il vivacchiare degli ultimi anni mi intristisce. Non dico che il Toro debba vincere lo Scudetto o lottare per la Champions, ma almeno per un posto in Europa, in zona Conference, quello sì».
«I dirigenti si accontentano di campionati tranquilli»
L'ex attaccante ricorda poi il Torino dei suoi tempi e indica nell'ambizione uno degli elementi che oggi mancano: «Ai miei tempi c’era un presidente ambizioso e che investiva parecchio come Sergio Rossi. Soprattutto intorno alla squadra c’era entusiasmo. Adesso con la Serie A a 20 squadre, e non più a 16, una formazione come il Toro non rischia mai davvero la retrocessione, pertanto i dirigenti si accontentano di fare campionati tranquilli a metà classifica tirando a campare».
Per cambiare dimensione, secondo Selvaggi, sarebbe necessario intervenire anche sulla qualità della rosa: «Per alzare il tiro servono giocatori forti…».
«Simeone? Un ottimo comprimario, non un vero big»
Selvaggi non individua un elemento di particolare spicco neppure nell'attuale reparto offensivo: «Sinceramente non ci sono dei top in questo momento e non ho un debole per nessuno degli attaccanti attuali».
Il giudizio comprende anche Simeone: «Simeone sicuramente è un buon giocatore e fa gol, ma lo ritengo più un ottimo comprimario che un vero e proprio big. Poi dipende dalle ambizioni che si hanno: per stare dov’è ora il Torino va bene, per arrivare in alto invece servirebbe altro…».
Selvaggi: «Oristanio ha dei colpi e può emergere»
Valutazione positiva, invece, per Oristanio, che Selvaggi aveva già avuto modo di apprezzare ai tempi del Cagliari: «È buon giocatore. L’ho visto spesso a Cagliari: il ragazzo ha dei colpi e può emergere. Vale il discorso fatto per altri giocatori del Toro: per salvarsi va più che bene e può diventare un valore aggiunto. Se si vuole qualcosa di più e non tirare a campare, vanno presi invece giocatori di livello superiore in tutti i reparti».
