Serena: "Kolo Muani e Woltemade insieme? La soluzione migliore, si era già capito a Cagliari"

Serena: "Kolo Muani e Woltemade insieme? La soluzione migliore, si era già capito a Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Aldo Serena promuove la coppia Woltemade-Kolo Muani nella Juventus di Spalletti. L'ex attaccante spiega perché il doppio centravanti può funzionare meglio.

La Juventus di Luciano Spalletti potrebbe aver trovato una nuova soluzione per valorizzare il proprio reparto offensivo. L'impiego contemporaneo di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani, già sperimentato contro il Cagliari e riproposto nella trasferta europea con il Celta Vigo, ha convinto Aldo Serena, ex attaccante bianconero e attuale opinionista di Sky Sport.

Intervistato da La Stampa, Serena ha analizzato le caratteristiche dei due centravanti, spiegando perché la loro presenza contemporanea possa garantire alla Juventus un rendimento superiore rispetto all'utilizzo di una sola punta.

Juventus, Serena: "La soluzione migliore è Woltemade insieme a Kolo Muani"

L'ex attaccante, che ha vestito anche le maglie di Torino, Inter, Milan e della Nazionale italiana, ha seguito da vicino la sfida europea contro il Celta Vigo.

Proprio quanto osservato nelle ultime due partite ha rafforzato la sua convinzione sulla strada tattica da seguire.

«La soluzione migliore per la Juve mi sembra proprio questa, con Woltemade assieme a Kolo Muani. Si era già capito a Cagliari e a Vigo ne abbiamo avuto la conferma», ha dichiarato Serena a La Stampa.

Secondo l'ex centravanti, dunque, Spalletti avrebbe individuato un assetto in grado di sfruttare meglio le caratteristiche dei propri attaccanti.

Serena spiega le difficoltà di Woltemade: "È un centravanti atipico"

Il punto centrale dell'analisi riguarda Woltemade, attaccante che, nonostante la struttura fisica, tende a partecipare alla costruzione della manovra anziché limitarsi a occupare l'area di rigore.

Serena individua proprio in questa caratteristica una delle ragioni per cui il tedesco può incontrare maggiori difficoltà quando viene schierato come unico riferimento offensivo.

«È l’argomento del giorno e la risposta secondo me va individuata in Woltemade, in tutti i suoi pregi e i suoi difetti. È sicuramente un centravanti atipico, perché nonostante la stazza gli piace cucire il gioco, abbassarsi, liberare varchi per i compagni», ha spiegato.

Movimenti che possono diventare particolarmente efficaci se un altro attaccante è pronto ad approfittare degli spazi lasciati liberi.

Juventus, Serena: "Alajbegovic e Conceiçao non hanno nelle corde l'inserimento in area"

L'ex centravanti si è soffermato anche sulle caratteristiche degli esterni offensivi a disposizione di Spalletti.

Il problema, secondo Serena, nasce dal fatto che Alajbegovic e Conceiçao non sono giocatori naturalmente portati ad attaccare con continuità l'area di rigore quando Woltemade arretra per partecipare alla manovra.

«Solo che esterni come Alajbegovic e Conceiçao non hanno nelle corde l’inserimento in area, forse sarebbe stato diverso con uno come Nico Gonzalez. Tutto cambia invece quando può giocare insieme a Kolo Muani».

È proprio la presenza del francese, quindi, a rendere potenzialmente più produttivi i movimenti del centravanti tedesco.

L'analisi di Serena offre così una chiave di lettura delle ultime scelte offensive della Juventus: Woltemade può contribuire alla costruzione del gioco e alla creazione degli spazi, mentre Kolo Muani può sfruttarli attaccando la profondità e l'area avversaria.

Una combinazione che, dopo le indicazioni arrivate contro Cagliari e Celta Vigo, potrebbe diventare una soluzione importante per il prosieguo della stagione bianconera.