Serie A, c'è una panchina che traballa: decisiva la prossima gara
C'è già una panchina che comincia a diventare particolarmente calda in Serie A. È quella di Giovanni Stroppa, chiamato a dare una svolta immediata al Venezia dopo un avvio di campionato decisamente al di sotto delle aspettative.
"Stroppa, scossa o rischio addio", titola Tuttosport, soffermandosi sulla delicata posizione dell'allenatore. La partita di sabato al Penzo contro la Lazio potrebbe infatti trasformarsi in un appuntamento determinante per il futuro del tecnico.
Venezia ultimo con zero punti
A mettere Stroppa sotto pressione sono innanzitutto i risultati. Dopo le prime quattro giornate, il Venezia occupa l'ultimo posto in classifica senza aver conquistato neppure un punto.
Un rendimento che preoccupa ancora di più considerando gli investimenti effettuati dalla società durante l'ultima sessione di mercato. Il club ha infatti speso complessivamente 73 milioni di euro per rinforzare la squadra, alimentando aspettative decisamente superiori rispetto a quanto mostrato finora.
Il campionato è appena cominciato e il tempo per invertire la rotta certamente non manca. Il Venezia dispone delle risorse per risalire la classifica e puntare alla permanenza in Serie A, ma la dirigenza si aspetta segnali concreti già nel prossimo appuntamento.
Contro la Lazio servono risposte
La gara con la Lazio assume quindi un peso particolare. Al Venezia viene chiesto un passo avanti sia sotto il profilo della prestazione sia, soprattutto, sul piano dei risultati.
Subito dopo la partita inizierà infatti una lunga sosta di tre settimane per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali. Un periodo nel quale inevitabilmente diverse società approfitteranno del tempo a disposizione per valutare quanto accaduto nella prima parte della stagione e prendere eventuali decisioni sulle rispettive panchine.
Per Stroppa il rischio è che proprio questa finestra possa trasformarsi nel momento delle riflessioni sul suo futuro.
Antonelli ha confermato la fiducia in Stroppa
Formalmente, la posizione dell'allenatore resta comunque sostenuta dalla società. Il direttore generale Pippo Antonelli ha confermato Stroppa e continua ad avere grande considerazione del tecnico lombardo.
La fiducia era stata certificata anche dopo la promozione conquistata nella passata stagione, quando il Venezia aveva deciso di prolungare il contratto dell'allenatore fino al 2029, inserendo inoltre un'opzione per il 2030 in caso di salvezza.
La sosta può diventare decisiva
Un accordo lungo che testimonia quanto il club abbia creduto nel progetto tecnico affidato a Stroppa. Nel calcio, però, la stabilità di una panchina resta inevitabilmente legata ai risultati.
Quattro sconfitte consecutive e l'ultimo posto impongono quindi un cambio di passo immediato. Contro una Lazio in grande forma, l'ex calciatore del Milan dovrà provare a ottenere quella reazione che il Venezia aspetta dall'inizio del campionato.
Una risposta convincente potrebbe restituire serenità all'ambiente. In caso contrario, la lunga pausa per le Nazionali rischierebbe di aprire scenari molto diversi per il futuro della panchina arancioneroverde.
