Uruguay, Bielsa sotto accusa anche per la mancata convocazione dell'ex Cagliari Nandez
La Gazzetta dello Sport analizza il momento delicatissimo vissuto dall'Uruguay, eliminato prematuramente dal Mondiale dopo un girone ben al di sotto delle aspettative. Al centro delle critiche c'è il commissario tecnico Marcelo Bielsa, apparso amareggiato e quasi rassegnato nel dopogara.
Bielsa sotto accusa dopo l'eliminazione
Davanti ai microfoni della FIFA, il tecnico argentino ha affidato il proprio bilancio a poche frasi, senza cercare giustificazioni: «Non lascio niente in eredità al calcio uruguayano», «Non ho sfruttato il potenziale della squadra», «Meritavamo 7 punti e ne abbiamo raccolti 2».
Parole che fotografano un Mondiale deludente. Inserita in un raggruppamento ritenuto alla portata, l'Uruguay ha chiuso soltanto al terzo posto, senza conquistare neppure una vittoria, lasciando spazio alla sorprendente qualificazione di Capo Verde. Oltre ai risultati, a preoccupare è stata soprattutto la mancanza di identità mostrata dalla squadra.
Secondo il quotidiano, le difficoltà non sarebbero legate esclusivamente agli aspetti tattici, ma anche agli equilibri interni dello spogliatoio. A eccezione di Maxi Araújo, autore di due reti, gran parte dei giocatori ha reso al di sotto delle aspettative.
Scelte contestate e polemiche nello spogliatoio
Da sempre considerato uno dei grandi teorici del calcio, Bielsa continua a godere della stima di molti colleghi. Nel 2012 Pep Guardiola lo definì addirittura «il miglior allenatore del mondo», ma oggi il suo metodo sembra essere finito sotto esame. Secondo alcune ricostruzioni, una parte della squadra avrebbe chiesto un approccio meno aggressivo, rinunciando al pressing esasperato per privilegiare un atteggiamento più prudente e basato sulle ripartenze. Ne sarebbe nato un compromesso tattico che non ha convinto né prodotto risultati.
Tra le decisioni più discusse figura anche quella di affidarsi nuovamente a Fernando Muslera, ex portiere della Lazio, richiamato in nazionale dopo quattro anni. Il suo errore contro la Spagna, sul tiro di Baena, è risultato determinante nell'eliminazione, dopo alcune incertezze già evidenziate nel precedente pareggio contro Capo Verde.
Le critiche nei confronti del ct erano iniziate già prima del torneo, quando aveva scelto di non convocare Luis Suárez, presente comunque sugli spalti di Miami per sostenere la squadra nella sfida inaugurale contro l'Arabia Saudita, e l'ex Cagliari Nahitan Nández, rimasto fuori dal gruppo.
Ha fatto discutere anche la sostituzione di Federico Valverde durante la gara contro la Spagna, proprio nel momento in cui all'Uruguay sarebbe bastato un pareggio per qualificarsi. Bielsa ha difeso la scelta spiegando: «Volevo una squadra più offensiva, i cambi erano in quella direzione». Una motivazione che, però, non ha spento le polemiche, alimentando il sospetto che il centrocampista del Real Madrid non fosse tra i giocatori maggiormente considerati dal commissario tecnico.
Infine, riguardo alla sostituzione di Muslera dopo l'ennesimo errore, Bielsa ha precisato: «Mi ha chiesto lui di uscire».
