Winks: "Siamo una squadra forte e umile, ma non bisogna mai smettere di lottare. Pisacane destinato a fare molta strada, vede il calcio come Maresca. Romano? Good player"

Winks: "Siamo una squadra forte e umile, ma non bisogna mai smettere di lottare. Pisacane destinato a fare molta strada, vede il calcio come Maresca. Romano? Good player"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Cagliari, Winks si racconta alla Gazzetta dello Sport: gli elogi a Pisacane, il ruolo di leader, gli obiettivi stagionali e la reazione dopo il ko di Monza.

Harry Winks, centrocampista del Cagliari, ha rilasciato una lunga intervista a Francesco Velluzzi sulle pagine della Gazzetta dello Sport, ripercorrendo le tappe della propria carriera e soffermandosi sull'esperienza in Sardegna. Il calciatore inglese ha parlato del rapporto con Fabio Pisacane, degli obiettivi stagionali della formazione rossoblù e della pesante sconfitta subita contro il Monza, senza dimenticare il ruolo avuto da Antonio Romei nel suo trasferimento.

Cagliari, Winks racconta il ruolo di Romei nel suo trasferimento

Il centrocampista ha inizialmente ricordato la precedente esperienza italiana con la Sampdoria, caratterizzata da difficoltà societarie e tensioni ambientali. Un periodo complicato, ma importante per la sua crescita personale e professionale.

«È stata un’esperienza diversa rispetto al Tottenham, anche come strutture. A Genova tifosi e proprietà erano in conflitto. Ho dovuto affrontare situazioni insolite come i ritardi nei pagamenti e le forti tensioni con la tifoseria. Ma è stato il luogo in cui ho cominciato a concepire il calcio in modo diverso. Genova mi piace ancora molto. Quella di Romei è stata una figura straordinaria sia alla Samp che per il mio approdo a Cagliari. Mi aveva già accennato dell’interesse del club a gennaio. In estate ci siamo riparlati e gli ho detto quanto mi sarebbe piaciuto venire a Cagliari. Credo che mi abbia aiutato parlando col club. Ho firmato un contratto biennale. Mi trovo bene, è un luogo meraviglioso. Mi ha aiutato anche parlare con l’allenatore Fabio Pisacane. Uno che è destinato a fare molta strada. Una persona onesta».

Winks elogia Pisacane: "Vede il calcio come Maresca"

Il giocatore ha poi affrontato il tema delle metodologie di lavoro del tecnico rossoblù, individuando alcune somiglianze con Enzo Maresca, suo allenatore durante l'esperienza al Leicester.

«Certo. E ne abbiamo parlato. Poi mi sono confrontato con Pisacane. Che vede il calcio come Enzo. Maresca mi ha fatto crescere. Lo apprezzo tanto e sono ancora in contatto con lui. Mentre non ho sentito colleghi. In Inghilterra i rapporti sono diversi, non si è amici, ma colleghi».

A proposito delle difficoltà attraversate da Tottenham e Leicester, Winks ha richiamato l'attenzione sulle problematiche interne alle due società.

«Vanno risolte le questioni interne. Al Leicester c’erano parecchi problemi all’interno del club».

Cagliari, Winks indica la salvezza come primo obiettivo

Il centrocampista parla di Romano e delle qualità della squadra

Spostando l'attenzione sulla stagione del Cagliari, il calciatore inglese ha espresso fiducia nelle potenzialità del gruppo, sottolineando comunque la necessità di mantenere la permanenza in Serie A come traguardo prioritario. Parole positive anche nei confronti del giovane Romano.

«Good player, ha la mentalità giusta. Il primo obiettivo deve essere mantenere la categoria. La squadra è forte, lo staff è valido. Siamo giovani, ma all’interno c’è anche esperienza. Quel che ho notato subito è che è una squadra umile. Ma non bisogna mai smettere di lottare».

Winks: "Pisacane vuole che sia quasi un allenatore aggiunto in campo"

Un altro passaggio dell'intervista riguarda le responsabilità affidate al centrocampista dall'allenatore. Pisacane considera infatti Winks un punto di riferimento per i compagni, soprattutto per quelli più giovani, e gli chiede di assumere un ruolo centrale nell'organizzazione del gioco.

«Da quando sono arrivato vuole che io sia un leader, specialmente per i più giovani. E che parli in campo. Per lui devo essere quello che si fa dare la palla, che detta i tempi e cerca di controllare la partita. Chiede che guidi la squadra e che sia quasi un allenatore aggiunto in campo».

La reazione del Cagliari dopo la sconfitta contro il Monza

Infine, Winks è tornato sul pesante 4-0 rimediato dai rossoblù in trasferta, raccontando l'atteggiamento mantenuto da Pisacane nello spogliatoio e individuando nel secondo gol subito il momento che ha maggiormente condizionato la prestazione della squadra.

«A caldo bisogna mantenere la calma. Ci ha detto di stare tranquilli. A Monza dopo il secondo gol c’è stato un calo. La cosa più importante è combattere sempre. Credo che tutti abbiano compreso questo aspetto».