Bari, l'ex Cagliari Rastelli suona la carica: "Vogliamo tornare in Serie B, non possiamo perdere altro terreno"
L'ex allenatore del Cagliari, Massimo Rastelli, oggi alla guida del Bari, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Casertana, soffermandosi sull'importanza dell'incontro, sulle condizioni della squadra e sulla corsa alla promozione in Serie B. Il tecnico biancorosso ha ribadito le ambizioni del club pugliese, chiamato a reagire dopo il pareggio contro il Crotone. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TuttoBari.com.
Rastelli: "Non possiamo permetterci di allontanarci ancora"
"Crocevia fondamentale? È una gara importantissima. Dopo il pareggio col Crotone non possiamo permetterci di allontanarci ancora di più. Prisco ed Esposito? Stanno lavorando sodo, stanno crescendo. Avranno tempo e modo per darci una mano". L'ex tecnico rossoblù ha quindi analizzato le difficoltà incontrate dalla squadra nelle ultime settimane, sottolineando la necessità di ritrovare brillantezza: "Ci siamo dovuti adattare settimana dopo settimana. Mi auguro che riuscire a lavorare col gruppo al completo renderà le cose più semplici. Con i pitagorici si è vista una squadra poco brillante, poi abbiamo perso anche lucidità sotto l'aspetto tecnico. Sono partite che non dovrebbero capitare, si guarda avanti".
"Vogliamo riportare il Bari in B. Non ci siamo mai nascosti"
Rastelli ha poi ribadito l'obiettivo stagionale del Bari, soffermandosi anche sulla concorrenza nella lotta per il primo posto: "Noi obbligati a vincere? Non ci siamo mai nascosti. Il nostro obiettivo è riportare il Bari in B. Noi, Catania e Salernitana abbiamo dichiarato di voler vincere: noi siamo avanti a Catania e Salernitana. Poi ci sono sempre le sorprese. Anche negli altri gironi, con il Cittadella. L'unica che sta rispettando il pronostico è lo Spezia. All'inizio ci sono delle squadre che possono prendere un po' di vantaggio e le altre devono rincorrere come stiamo facendo noi".
