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Un mirto con... Fulvio Collovati: "La salvezza del Cagliari non passa certo dalla gara di San Siro con l'Inter. Saranno determinanti le due sfide interne contro Udinese e Torino: a 38 punti i rossoblù taglieranno il traguardo"

Un mirto con... Fulvio Collovati: "La salvezza del Cagliari non passa certo dalla gara di San Siro con l'Inter. Saranno determinanti le due sfide interne contro Udinese e Torino: a 38 punti i rossoblù taglieranno il traguardo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 01:12Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex difensore dell’Inter e della Nazionale Fulvio Collovati affida ai microfoni di Tuttocagliari.net le sue riflessioni sul percorso-salvezza che attende il Cagliari da qui a fine campionato, sottolineando che “potrebbero essere determinanti le due sfide casalinghe contro Udinese e Torino”.

Fulvio, domani il Cagliari è atteso dall’appuntamento di gala in casa dell’Inter. Cosa devono fare i rossoblù per provare a uscire indenni dalla Scala del calcio?

“Allora, premetto che il Cagliari non può matematicamente dirsi già salvo, ma secondo me con quattro-cinque punti Pisacane condurrà la nave in porto. Non penso che la salvezza dei rossoblù passerà attraverso la partita di San Siro contro l’Inter, anche se naturalmente i sardi non dovranno sentirsi sconfitti in partenza. Detto questo, l’Inter finora ha segnato la bellezza di 75 gol, ragion per cui il Cagliari dovrà sfoderare una straordinaria prova difensiva. Anche perché alla fine i nerazzurri, in un modo o nell’altro, il gol lo prendono. Insomma, Barella e compagni vantano un potenziale offensivo spaventoso, ma in compenso hanno già incassato 29 reti: una volta la serie A la vinceva la squadra con la migliore tenuta difensiva, mentre oggi sembra contare maggiormente la capacità di fare un gol in più degli avversari. La mentalità offensiva sta diventando predominante.”

Lautaro Martinez è un autentico spauracchio per il Cagliari: ogni volta che l’attaccante argentino vede rossoblù si trasforma in un cecchino implacabile. La sua assenza venerdì sera potrebbe in qualche modo rendere meno arduo il compito dei difensori isolani?

“In fase offensiva c’è un’Inter con e un’Inter senza Lautaro. Il bomber argentino è fondamentale per Cristian Chivu, ma va detto che senza di lui i nerazzurri hanno bucato quattro volte - in trasferta - la migliore retroguardia della serie A: quella del Como. Inoltre l’indisponibilità di Martinez stimola ulteriormente gli altri attaccanti meneghini, come Pio Esposito e Thuram, che sono ugualmente performanti e competitivi.”

Proiettiamoci da qui a fine maggio: quale sarà il destino del Cagliari? Ci sarà da penare fino all’ultimo respiro per garantirsi la permanenza in serie A?

“Saranno particolarmente importanti le sfide interne contro Torino e Udinese. I friulani, ad esempio, sono tranquilli e non hanno particolari obiettivi da raggiungere. La quota salvezza è fissata attorno ai 38 punti: d’altronde dubito fortemente che le due dirette concorrenti del Cagliari, ossia il Lecce e la Cremonese, riusciranno a fare 11-12 punti da qui a fine maggio. Ma non è solo una questione di numeri: il Cagliari ha dimostrato di essere competitivo anche prima dell’ultima, cruciale vittoria ottenuta contro la Cremonese. Una ragione in più per ritenerlo fin da ora virtualmente salvo.”