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Un mirto con... Franco Selvaggi: "Il successo con la Cremonese è di vitale importanza. Prestazione rivedibile? Quando lotti strenuamente per salvarti badi al sodo, non alla brillantezza del gioco. Ma vorrei tanto rivedere un Cagliari sbarazzino!"

Un mirto con... Franco Selvaggi: "Il successo con la Cremonese è di vitale importanza. Prestazione rivedibile? Quando lotti strenuamente per salvarti badi al sodo, non alla brillantezza del gioco. Ma vorrei tanto rivedere un Cagliari sbarazzino!"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex “bomber tascabile” del Cagliari Franco Selvaggi, intervistato da Tuttocagliari.net, esulta per il preziosissimo successo ottenuto dai rossoblù contro la Cremonese. Secondo Selvaggi “ora dovrebbero bastare altri quattro o cinque punti per condurre la barca in porto e centrare la salvezza”.

Franco, con la Cremonese sono arrivati i tre punti, al netto di una prestazione piuttosto rivedibile. Adesso per la salvezza il più è fatto o ci sarà comunque da battagliare fino all’ultima giornata?

“La vittoria contro l’undici di Giampaolo è stata di importanza capitale. Quando lotti per la salvezza non pensi alla brillantezza del gioco, ma unicamente a portare a casa il risultato. Devi vincere a tutti i costi. Quindi, al di là della qualità della prestazione offerta, sono contento che i rossoblù abbiano vinto. A casa mia siamo tutti tifosi del Cagliari. In più ha segnato Sebastiano Esposito, un mio ex allievo.

Direi che per la salvezza ci sarà ancora da sudare. Il calendario d’ora in avanti proporrà partite difficili, che sarà molto complicato vincere. Personalmente metterei la firma per raccogliere tre-quattro punti contro Inter, Atalanta e Bologna. Fermo restando che le dirette concorrenti non viaggiano certo spedite: non penso che per raggiungere la matematica salvezza siano necessari 40 punti. Ne basterà qualcuno di meno.”

Glielo chiedo in maniera molto diretta: lei riconfermerebbe Pisacane alla guida del Cagliari per la prossima stagione?

“Sì, se arrivasse la salvezza lo riconfermerei, anche perché bisogna dare tempo a un allenatore di conoscere bene i propri giocatori. Ora che Pisacane ha avuto la possibilità di studiare a fondo tutti i suoi calciatori potrà stabilire con precisione quale abito cucirgli addosso. Detto ciò, mi piacerebbe tanto che il Cagliari tornasse ai fasti di una volta. Non parlo solo dello squadrone di Gigi Riva, ma anche ad esempio del mio Cagliari: una compagine che giocava con spirito garibaldino su tutti i campi e contro qualsiasi avversario. Anzi, più erano forti gli avversari e più ci gasavamo. Vincemmo contro Inter, Juventus e Roma. Ecco, sarebbe bello rivedere un Cagliari sbarazzino e divertente, e non eternamente condannato a lottare per mantenere la categoria.”