Abodi sul possibile commissariamento della FIGC: "Arriva dallo sport, non da altri"
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, intervenuto all’ingresso dello stadio Olimpico, ha parlato della situazione della FIGC e dell’ipotesi di un possibile commissariamento. Come riportato da TMW, Abodi ha sottolineato come un’eventuale decisione in questo senso debba maturare all’interno dell’ordinamento sportivo, soffermandosi anche sui rapporti con Giovanni Malagò e sulle indiscrezioni relative ad Adriano Galliani.
Sul possibile commissariamento della FIGC.
"Non è una novità la fiducia delle componenti federali in Malagò. Il commissariamento? Ci sono delle regole sportive, il commissariamento arriva dallo sport, non da altri".
C'è stato un confronto con Malagò dopo l'attacco diretto nei suoi confronti da parte sua?
"Non so se si riferiva a me nel suo discorso, la politica è grande, non è una sola persona".
Buonfiglio ha detto che essere amici non vuol dire essere complici.
"Mi sembra un'affermazione condivisibile, spero. Spero".
La politica proporrebbe Galliani come possibile commissario, è vero?
"Non ne ho sentito parlare mai, questo è un tema esclusivamente sportivo in questa fase. Bisogna parlarne dentro lo sport".
A lei andrebbe bene che fosse Malagò il commissario?
"Non è un tema che mi riguarda".
Incontrerà il presidente Malagò per capire se c'è una soluzione per questa situazione?
"Ci siamo sempre incontrati, al di là delle questioni che non mi competono. Non è una questione personale e sbaglia chi la rende solo personale".
