Champions League, Bayern e Arsenal in semifinale: Real Madrid ko, Gunners avanti col pari

Champions League, Bayern e Arsenal in semifinale: Real Madrid ko, Gunners avanti col pariTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:15Altre notizie
di Vittorio Arba

Il Bayern Monaco stacca il pass per le semifinali di Champions League al termine di una sfida ricca di colpi di scena contro il Real Madrid. I bavaresi difendono il vantaggio costruito nella gara d’andata e chiudono il doppio confronto sul 6-4 complessivo, eliminando per il secondo anno consecutivo i blancos ai quarti di finale. Ne viene fuori una gara spettacolare soprattutto nel primo tempo, aperta dopo appena 35 secondi da Arda Guler, bravo a sfruttare un errore di Neuer. Il Bayern risponde con Pavlovic, ma ancora Guler riporta avanti il Real nella serata. Poi salgono in cattedra anche i grandi attesi: Harry Kane firma il suo cinquantesimo gol stagionale, mentre Kylian Mbappé trova la rete che tiene in corsa gli spagnoli. Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma il finale si infiamma attorno all’episodio che cambia il match: Eduardo Camavinga viene espulso dopo un secondo giallo e il Real resta in inferiorità numerica. A quel punto il Bayern ne approfitta e trova il gol decisivo con Luis Diaz, prima di chiudere i conti nel recupero con Michel Olise. Nel post partita esplode anche la tensione, con proteste furiose dei madrileni nei confronti dell’arbitro Vincic e con lo stesso Guler espulso dopo il triplice fischio.

In semifinale, la squadra di Vincent Kompany affronterà il Paris Saint-Germain. Nell’altra sfida, l’Arsenal conquista la seconda semifinale consecutiva grazie allo 0-0 casalingo contro lo Sporting, risultato sufficiente in virtù del successo ottenuto all’andata. All’Emirates va in scena una partita bloccata e molto tattica, con i Gunners più intraprendenti soprattutto nella prima parte di gara. Le occasioni migliori capitano a Gyokeres, che però non riesce a capitalizzare, mentre lo Sporting si fa vedere nel finale del primo tempo con Catamo, fermato dal palo esterno. Nella ripresa la squadra di Arteta prova a gestire e sfiora il vantaggio con Martinelli, Madueke e soprattutto Trossard, che colpisce anche un palo di testa. Lo Sporting, invece, fatica a rendersi realmente pericoloso negli ultimi metri e finisce per uscire gradualmente dalla partita. Senza brillare, ma con ordine e solidità, l’Arsenal difende il risultato complessivo e si prende così un posto tra le migliori quattro d’Europa.