Conference League, Fiorentina ai quarti: decide Pongracic al 96'
La Fiorentina centra i quarti di finale di Conference League per il quarto anno di fila, imponendosi per 2-1 sul campo del Rakow al termine di una sfida più complicata di quanto dica il risultato. Dopo un primo tempo chiuso senza reti, ma con i viola più pericolosi e spesso vicini al vantaggio soprattutto con Kean, la gara si accende improvvisamente in avvio di ripresa. Bastano infatti 21 secondi al Rakow per sbloccare il match con Struski, bravo a sfruttare una rapida iniziativa offensiva e a sorprendere la retroguardia ospite. Il gol scuote la squadra di Vanoli, che reagisce aumentando pressione e intensità. Intorno all’ora di gioco arriva anche un episodio destinato a far discutere, con Kean sostituito e visibilmente contrariato al momento del cambio.
La Fiorentina, però, mantiene lucidità e trova il gol che indirizza definitivamente la qualificazione a metà secondo tempo: Piccoli lavora bene il pallone facendo da sponda per Ndour, il cui tentativo, complice una deviazione, termina in rete per l’1-1. Nel finale i viola rischiano su un’uscita di Christensen ai danni di Brunes: inizialmente viene assegnato un rigore al Rakow, ma il VAR corregge la decisione dell’arbitro, che revoca il penalty e ammonisce l’attaccante per simulazione. In pieno recupero arriva anche il sigillo definitivo della Fiorentina, con Pongracic che approfitta del portiere avversario fuori dai pali e firma il 2-1 a porta sguarnita. Un successo che permette ai viola di proseguire il proprio cammino europeo e di conquistare ancora una volta l’accesso ai quarti di finale.