Di Marzio: "Mi auguro che il nuovo presidente della FIGC renda le seconde squadre obbligatorie per tutti"
Il giornalista di Sky Gianluca Di Marzio è intervenuto ai microfoni di TMW Radio nel suo podcast "Caffé Di Marzio" e si è soffermato sul tema delle seconde squadre. A suo modo di vedere, infatti, l'esperimento sarebbe da replicare con ogni squadra del massimo campionato. Queste alcune delle sue parole:
"Se l'Atalanta oggi ha un gioiello come Bernasconi, che è diventato praticamente subito titolare in Serie A e sta dimostrando di essere assolutamente un giocatore da Serie A, se Bartesaghi è un giocatore che nel Milan sta comunque giocando e ha giocato una stagione di altissimo livello, se questi ragazzi oggi sono dei tesori preziosi per le nostre squadre, il pensiero va anche a tutti quelli che la Juventus ha poi venduto nel corso del tempo, come lo stesso Soule, ma anche Yildiz che ha fatto un suo percorso nella Juventus Next Gen, è perché ci sono le seconde squadre che non devono essere un antidoto, non devono essere uno stop ai sogni delle piccole e grandi città di provincia, ma le seconde squadre sono in questo momento una delle possibilità per il nostro calcio per cercare di tornare grande".
"Mi auguro che il nuovo presidente della Federazione, e credo che se alla fine sarà a Malagò, perché tutti i segnali portano a una sua vittoria finale, possa portare anche a un ulteriore aumento delle seconde squadre e magari anche a un obbligo per tutti di averle e averle con determinati crismi, determinati presupposti perché credo veramente che le seconde squadre possano rappresentare, se orchestrate nel modo giusto, una delle possibili soluzioni per il nostro calcio".
