Euro 2032, Stadio Maradona ufficialmente candidato
Il progetto di restyling dello stadio Maradona entra nella fase di programmazione. Come illustrato dall’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza a Repubblica, l’impianto rinnovato raggiungerà una capienza superiore rispetto a quella attuale, con nuovi spazi dedicati all’accoglienza e ai servizi.
La struttura, una volta completati gli interventi, potrà ospitare 63.030 spettatori, circa ottomila in più rispetto alla capienza odierna. Prevista anche la realizzazione di un numero compreso tra 36 e 40 skybox, oltre a 672 posti riservati ai tifosi con disabilità e ai loro accompagnatori, pari a 336 coppie.
L’affidamento dei lavori dovrà però seguire l’iter della gara pubblica, mentre il cronoprogramma prevede l’avvio degli interventi tra il 2027 e il 2028.
Sulle caratteristiche del nuovo impianto
Cosenza ha spiegato: "Partiamo dalla capienza - spiega l'assessore Cosenza a Repubblica - sarà di 63.030 posti, quindi circa ottomila in più rispetto a quella attuale. Ci saranno dai 36 ai 40 skybox e 672 postazioni dedicate ai disabili con accompagnatore, quindi 336 coppie".
Un elemento centrale del progetto riguarda la possibilità di mantenere una capienza adeguata anche durante le opere di ristrutturazione. Il Comune ha infatti già presentato un documento all’Uefa per garantire la continuità dell’utilizzo dello stadio: "Abbiamo anche inviato un documento all'Uefa in cui rassicuriamo su questo aspetto. Il merito ovviamente è del recupero del terzo anello: gli interventi sono già cominciati. Il ripristino ci consentirà di spostare i tifosi quando ci saranno i lavori negli altri settori dello stadio".
Sul fronte della mobilità
Entro il 2030 Napoli punta ad avere un sistema di collegamenti pubblici potenziato. "Per quella data - spiega Cosenza - avremo anche la linea 6 della metropolitana a pieno regime. Saremo uno dei pochi stadi d'Europa serviti da ben tre collegamenti pubblici: la linea 6, la linea 2 e la Cumana. Tra i requisiti dell'Uefa c'è la necessità che l'80 per cento dei tifosi possano raggiungere lo stadio senza auto".
Nel progetto rientrano anche nuovi spazi per la sosta, attraverso il recupero di aree già esistenti: "Sfrutteremo quelli non utilizzati di Italia '90", ha aggiunto l’assessore. Un piano che punta ad adeguare il Maradona agli standard richiesti per ospitare grandi eventi internazionali.
