Man. City, Maresca si presenta: "E' un privilegio prendere il posto di Pep Guardiola"
Enzo Maresca ha iniziato ufficialmente la sua avventura sulla panchina del Manchester City e nella prima conferenza stampa stagionale ha parlato del difficile compito di raccogliere l’eredità lasciata da Pep Guardiola.
Il tecnico italiano ha sottolineato l’importanza del ruolo affidatogli dal club e il valore del predecessore: "Voglio dire prima di tutto che è un privilegio prendere il posto di Pep Guardiola, perché il motivo per cui il club ha deciso di puntare su di me è proprio questo. L'ho detto molte volte, considero Pep il miglior allenatore al mondo degli ultimi 20-25 anni. È una sfida. È bello, è un privilegio".
Maresca ha poi spiegato di avere grande fiducia nella struttura del Manchester City e nella continuità del progetto costruito negli anni: "Prima di tutto credo che l'organizzazione sia la cosa principale. Questo club e questa organizzazione hanno avuto tre allenatori in 17 anni. Non è normale e non è successo spesso. Sono fiducioso che possiamo continuare a fare un ottimo lavoro e proseguire sulla scia del lavoro svolto negli ultimi 14-15 anni, da quando c'era Roberto Mancini".
Il futuro di Rodri e le voci di mercato
Durante l’incontro con i media, l’allenatore dei Citizens ha affrontato anche il tema legato a Rodri e alle indiscrezioni su un possibile interesse del Real Madrid. Maresca non si è mostrato preoccupato dalle voci: "Prima di tutto devo dire che intorno ai grandi giocatori ci sono sempre speculazioni, quindi non mi preoccupo di questo. Penso sia normale, anche perché ha vinto la Coppa del Mondo, dato che è uno dei migliori giocatori".
Il tecnico ha ribadito l’importanza del centrocampista spagnolo per la squadra: "Credo che ogni allenatore voglia Rodri perché è un giocatore di alto livello. Ma ora, lunedì dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Ha bisogno di una vacanza, di riposare e recuperare, e poi tornerà con noi".
Infine, Maresca ha parlato delle possibili operazioni in entrata e uscita durante il mercato estivo, spiegando che il lavoro sul gruppo non è ancora concluso: "Penso che ci sia sempre qualcosa da fare per quello che vogliamo e anche per la dinamica della finestra di mercato. Ci sono probabilmente alcune cose da fare, ma siamo in procinto di farlo".
