Michele Fratini su Antognoni: "La 10 andava ritirata per sempre. Ci vuole rispetto"
Michele Fratini, agente e figura vicina a Giancarlo Antognoni, è intervenuto durante la trasmissione Palla al Centro su Radio FirenzeViola, affrontando il tema legato alle celebrazioni per il Centenario della Fiorentina e alla possibile assenza dello storico numero 10 viola.
Fratini ha spiegato di comprendere la posizione dell’ex capitano, pur sottolineando il proprio dispiacere per la situazione e ricordando il legame profondo di Antognoni con il club e con la città di Firenze.
"Sono sempre stato con Giancarlo e lo rispetto. Però soono due mesi che cerco di parlarci. Lui chiaramente è libero di fare ciò che vuole. Io sarò presentissimo al Centenario insieme a mio figlio ma non sono Giancarlo. Non ho avuto i rapporti diretti che ha avuto lui con questa società. Lui avrà le sue ragioni, ed è difficile da giudicare perché le cose andrebbero sapute fino in fondo", ha dichiarato.
Sul tema del ritiro della maglia numero 10, Fratini ha aggiunto: "Ritirare la maglia per un anno però è una bella apertura ma incompleta: o la ritiri per sempre o non la ritiri. Lo dico senza polemica".
Infine, l’agente ha difeso Antognoni dalle critiche legate alla sua eventuale assenza: "In ogni caso potrà fare ciò che si sente? Ma chi ha detto che manca di rispetto ai tifosi? La scelta e le sensazioni sono le sue. A differenza di molti l'ho visto in passato versare lacrime per la Fiorentina e per Firenze. Ci vuole memoria e rispetto nei suoi confronti".
