Giovani talenti, la classifica degli investimenti: Como davanti a tutti, Juventus e Atalanta sul podio

Giovani talenti, la classifica degli investimenti: Como davanti a tutti, Juventus e Atalanta sul podioTUTTOmercatoWEB.com
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di Martina Musu
L’analisi Transfermarkt.it premia il Como: i lariani guidano gli investimenti sui giovani davanti a Juventus e Atalanta.

Il calcio italiano sta cambiando strategia: sempre più club di Serie A stanno scegliendo di investire sui giovani talenti, trasformando il mercato degli Under 20 in una vera e propria opportunità di crescita tecnica ed economica. Puntare sulle promesse del futuro permette infatti di unire sostenibilità finanziaria, valorizzazione della rosa e possibilità di creare plusvalenze importanti.

Secondo l’analisi realizzata da Transfermarkt.it, tra le società italiane che hanno speso maggiormente per acquistare calciatori Under 20 dal 2024/25 in avanti spicca il Como, protagonista di una crescita senza precedenti grazie al progetto della proprietà Hartono. Il club lariano ha investito circa 142 milioni di euro per portare in rosa giovani prospetti provenienti da diversi mercati internazionali, confermando una linea tecnica ben definita. L’ultimo esempio è rappresentato dall’operazione per Mattia Liberali, uno dei talenti italiani più interessanti della sua generazione.

Como davanti a Juventus, Atalanta e Inter

Alle spalle del Como si piazza la Juventus, che ha destinato circa 61,3 milioni di euro agli Under 20. Il club bianconero può contare anche sul percorso della Next Gen, strumento pensato per accompagnare la crescita dei giovani prima dell’approdo in prima squadra. La strategia della società torinese si è concentrata sia sulla ricerca di talenti internazionali sia sulla possibilità di integrare rapidamente alcuni profili nel gruppo di Juventus, come dimostrato dai recenti investimenti sui giovani emergenti.

Subito dietro si muove l’Atalanta, da anni considerata un modello nello scouting e nella valorizzazione dei calciatori. La Dea continua a puntare sulla formazione dei talenti e su una rete di osservazione capillare, con una gestione capace di trasformare giovani scommesse in risorse tecniche ed economiche. La recente cessione di Marco Palestra al Chelsea rappresenta uno degli esempi della capacità del club bergamasco di creare valore.

Diverso il discorso per l’Inter: nonostante il grande patrimonio di giovani presenti nel vivaio e gli annunci legati alla volontà di costruire un progetto sostenibile, gli investimenti sul mercato degli Under 20 si fermano a circa 30 milioni di euro nello stesso periodo. Un dato che evidenzia una distanza significativa rispetto ai club che hanno scelto di puntare con maggiore decisione sui talenti emergenti.

Più contenuto anche il percorso del Milan, mentre il Napoli appare più prudente nelle operazioni dedicate ai giovani di prospettiva, con una spesa di circa 11,4 milioni di euro. Una cifra inferiore anche rispetto ad alcune realtà con minori disponibilità economiche, segnale di una filosofia di mercato meno orientata alla costruzione a lungo termine attraverso gli Under 20.