Pecchia: "Pio Esposito è l’eccezione ma dovrebbe essere la regola"

Pecchia: "Pio Esposito è l’eccezione ma dovrebbe essere la regola"TUTTOmercatoWEB.com
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di Martina Musu
Pecchia: “I giovani devono giocare in prima squadra”. L’ex Parma elogia i progetti e cita Pio Esposito e Kean.

Intervistato da Il Foglio, l’ex allenatore del Parma Fabio Pecchia ha affrontato diversi temi legati alla sua carriera, soffermandosi in particolare sulle tre promozioni conquistate dalla Serie B alla Serie A, una delle quali ottenuta proprio alla guida del club gialloblù, oltre a quelle con Verona e Cremonese.

“In tutte e tre le piazze le società hanno puntato sui giovani da valorizzare, ma i ragazzi hanno superato le aspettative. In particolare nel 2022 a Parma, dove ho avuto anche giocatori provenienti da 17 nazionalità diverse, siamo riusciti a creare un bel progetto che ci ha permesso di stare in testa alla classifica per tutto il campionato”.

Alla domanda su che tipo di allenatore sia, Pecchia ha risposto

“Uno che crede da sempre nei giovani. Per farli giocare non ci vuole coraggio, come dice qualcuno, ma solo la consapevolezza che con loro si deve affrontare un percorso di alti e bassi. Possono però dare grandi soddisfazioni e anche garantire vittorie”.

Successivamente, il tecnico ha commentato anche il tema dei giovani emergenti 

“I giovani meritano spazio; è un peccato vedere ventenni nel campionato Primavera. A quell’età devi già essere in prima squadra. Pio è l’eccezione ma dovrebbe essere la regola. A Verona ho fatto debuttare in Serie A a 17 anni Moise Kean. Aveva le qualità e gli abbiamo dato l’opportunità. Oggi è uno dei bomber più affermati del nostro campionato”.