Repice: "Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per l’Italia fuori dal Mondiale"

Repice: "Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per l’Italia fuori dal Mondiale"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 22:45Altre notizie
di Vittorio Arba
Repice sul Mondiale 2026: dolore per l’Italia assente, dubbi sul torneo allargato e Francia favorita; poi il giudizio sul Napoli già pronto.

Francesco Repice, storico giornalista di Radio Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, soffermandosi sul Mondiale in corso e sulla mancata partecipazione dell’Italia. Il cronista ha espresso il proprio rammarico per l’assenza degli azzurri, facendo anche una riflessione sul livello della competizione. Queste le sue parole:

"Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per la mancata partecipazione dell’Italia".

"Sul livello del Mondiale non mi esprimo, aspetto qualche gara dei sedicesimi. I giocatori che decidono si stanno prendendo la scena e, dunque, non c’è nulla di nuovo. Sto parlando a livello di eccesso. Anche se Manzambi della Svizzera sta impressionando. Non vedo nulla di particolarmente esaltante. Dello spettacolo non interessa nulla, ma guardo i gesti tecnici. Mi piace di più un Mondiale meno allargato con più squadre forti. Un turno in più può essere compromettente, perché i giocatori si rompono. Bisogna adeguare il livello tecnico a questo Mondiale allargato.

Le parole sul Napoli

Il Napoli è già pronto, per questo sta facendo poco sul calciomercato. Il Napoli è una squadra chiavi in mano, con un allenatore che sa gestire come pochi le risorse che ha a disposizione. Non è detto che il Napoli debba avere ancora una volta tanti infortuni. Il Napoli, a differenza delle altre, è una squadra già bella e fatta. Il gioco e lo spettacolo, per me, è quando si vince e si ottengono i tre punti".

Repice ha poi indicato anche la sua favorita per la vittoria finale del Mondiale: "La Francia è la più forte di tutte, guardate Deschamps come ha responsabilizzato Mbappé”.