Sassuolo, Grosso: "La mia priorità è andare in un posto dove mi dimostrano che vogliono me"

Sassuolo, Grosso: "La mia priorità è andare in un posto dove mi dimostrano che vogliono me"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Ieri alle 17:45Altre notizie
di Martina Musu
Fabio Grosso sul suo futuro al Sassuolo: nessuna ossessione per la carriera, conta l’opportunità e la fiducia nel progetto.

Parole che lasciano intravedere un possibile commiato quelle espresse da Fabio Grosso, intervenuto ai microfoni del CDS. L’allenatore del Sassuolo ha raccontato il suo percorso in neroverde, soffermandosi anche sulle prospettive future e sulle considerazioni arrivate dall’esterno, rispondendo con tono disteso alle varie valutazioni sul suo lavoro. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da sassuolonews.net

Tra i passaggi più significativi, Grosso ha commentato così le parole di Matic e i complimenti ricevuti anche da altri tecnici.

"Matic ha detto che sono pronto per qualcosa di grande? Ha una cena offerta, non ho mai avuto l'ossessione per la scalata. Anche Allegri ha detto che sono la rivelazione della serie a, l'ho ringraziato. Ma io questo mondo lo conosco da tanti anni".

Proseguendo nel ragionamento, l’allenatore ha evidenziato come il giudizio sulla “prontezza” di un tecnico o di un giocatore arrivi solo con l’esperienza diretta sul campo.

"Sento sempre dire. Anche i calciatori: 'è pronto o non è per pronto per il salto?', ma l'essere pronto si verifica solo dopo aver concesso un'opportunità. Mi piace di più aprire il petto nei momenti di difficolta non ho mai avuto l'assillo della scalata o della categoria".

Infine, emerge una riflessione che lascia spazio a interpretazioni sul futuro e sulle sue priorità professionali.

"La mia priorità è andare in un posto dove mi dimostrano che vogliono me. Questo è quello che mi ha sempre guidato. Sono stato contentissimo di aver accettato la sfida del Sassuolo, senza interferenze e dove poter fare bene il proprio lavoro. Devi saperti stimolare dalla serenita di sapere di avere un posto che ti permette di lavorare".