Vittorio Sanna: "Cagliari, salvezza e crescita: la scommessa Pisacane ha portato i suoi frutti"

Vittorio Sanna: "Cagliari, salvezza e crescita: la scommessa Pisacane ha portato i suoi frutti"
Oggi alle 00:15News
di Vittorio Arba
Vittorio Sanna sulla salvezza del Cagliari: missione compiuta, crescita rossoblù con Pisacane, 40 punti e difesa migliorata rispetto agli ultimi anni

Tramite un video postato sul proprio canale YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha fatto il punto della situazione in casa Cagliari, con i rossoblù reduci dal successo sul Torino, valso la salvezza. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net.

Sanna sulla salvezza del Cagliari

"Missione compiuta"

"Qualcuno potrebbe dire missione compiuta. Sì, missione compiuta, perché ha ottenuto il risultato che ogni anno è il risultato base, cioè quello della salvezza, ma secondo me missione compiuta anche per altri aspetti, perché comunque sia se l'obiettivo era quello di ricominciare senza tornare indietro e cercando di guardare avanti con una scommessa in più, diciamo che questa scommessa ha portato a degli step di crescita che ci sono.

La scommessa Pisacane

Il primo step di crescita è certamente l'aver risparmiato, tra virgolette, e aver lanciato soprattutto un nuovo allenatore, perché questa era la scommessa vera. Cioè, all'inizio, non dimentichiamolo, il fatto di puntare su Pisacane era una scommessa. Era una scommessa perché si puntava su un allenatore esordiente, che mai aveva guidato una prima squadra. Quindi, da questo punto di vista, già quella era una scommessa, una scommessa che, finendo pari rispetto alle stagioni precedenti, e cioè ottenendo la salvezza al pari delle stagioni precedenti, sarebbe stato uno step di crescita. Quindi il primo step di crescita è certamente questo, ma anche numericamente l'altro step di crescita.

I 40 punti e il confronto con le ultime stagioni

Intanto hai ottenuto la salvezza, così come è capitato in passato, con una giornata d'anticipo solamente per un fatto numerico, perché eravamo certamente più tranquilli rispetto alle stagioni precedenti, ma anche con 40 punti. 40 punti che non hai ottenuto nell'ultimo quinquennio. L'ultima volta che siamo andati oltre era nel 2019-2020, quando si era chiuso con 45 punti, che quest'anno non puoi raggiungere anche se dovessi battere il Milan.

La crescita difensiva

Si è cresciuti anche dal punto di vista difensivo, almeno fino adesso, perché se non prendi un'imbarcata con il Milan con quattro gol al passivo, hai subito meno gol dell'ultimo quinquennio. Ricordo che nel 2020-2021 erano stati 59, attualmente sono 52 e poi sono stati 68 l'anno della retrocessione, dove bastavano 33 punti per salvarsi, bastava vincere a Venezia realizzando appena 34 gol, sarebbe bastato molto meno contro i 38 che sono stati realizzati già quest'anno e i 52 -1. Pensate che lo stesso Claudio Ranieri, il primo dopo la promozione, ha subito 68 gol, 16 in più rispetto a questa squadra, e ne ha realizzato appena quattro in più, che non sono certo prevedibili tutti e quattro nel prossimo match, ma che potrebbero anche ridursi nel confronto con il Milan.

"Il processo di crescita c'è stato"

Insomma, il processo di crescita c'è stato, non è stata quella crescita che a un certo punto abbiamo ipotizzato, abbiamo intravisto, perché effettivamente questa squadra, nel suo equilibrio, in certe fiammate ci ha dato anche l'illusione di poter fare molto di più di quello che ha fatto, o forse poteva fare realmente molto di più di quello che ha fatto. Anzi, io dico sempre possiamo fare molto di più di quello che facciamo, ma è proprio quella la crescita: il riuscire a fare in modo che quello che intravediamo, cioè quel progetto di miglioramento, possa realizzarsi. Quest'anno qualcosa è stato fatto".

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