Dal buio alla luce: la parabola di Zé Pedro ed un'altra intuizione di Pisacane
Sbarcato in Sardegna la scorsa estate tra il silenzio generale e una discreta dose di scetticismo, Zé Pedro sembrava destinato a vivere una stagione ai margini del progetto rossoblù. Arrivato praticamente in punta di piedi, nelle gerarchie iniziali della difesa figurava come quarta scelta: quasi una sorta di oggetto misterioso che ha pagato a caro prezzo un periodo di ambientamento lungo e complicato, complicato dalle inevitabili difficoltà di adattamento al calcio italiano.
La svolta
Un cambio di passo nato non dal caso, ma dalla lucidità tattica di Fabio Pisacane. L'intuizione del tecnico è stata tanto semplice quanto efficace: spostare il centrale portoghese sulla corsia di destra, cucendogli addosso compiti puramente difensivi. Una mossa bloccata che ha agito da perfetto contrappeso tattico sull'altra sponda del campo, dando totale libertà d'azione e licenza di spingere a Marco Palestra. Con Zé Pedro a fare da "sentinella" e francobollo difensivo a destra, Palestra ha potuto arare la fascia con la sicurezza di avere le spalle sempre coperte. Di fatto il lusitano ha garantito solidità, diagonali puntuali e presenza nei duelli individuali. Palestra si è svincolato da compiti di ripiegamento estremo, esprimendo al meglio la sua falcata e la sua qualità nell'ultimo terzo di campo. Prestazione dopo prestazione, Zé Pedro si è preso la scena con la forza del lavoro e dell'umiltà, dimostrando uno spirito di adattamento fuori dal comune. Non è più l'incognita di un anno fa, ma una vera e propria certezza su cui la società e lo staff tecnico intendono fondare la retroguardia della prossima stagione. Per il prossimo campionato l'asticella è destinata ad alzarsi ulteriormente. Da lui non ci si aspetta solo la solita continuità difensiva, ma un ulteriore salto di qualità: un percorso di crescita che passi anche per un miglioramento nella gestione del pallone e nella pulizia tecnica in fase di uscita. Il Cagliari si gode la sua scommessa vinta, pronto a affidargli le chiavi della difesa del futuro.
