Il Cagliari sbanca Udine, sogna e fa sognare: il punto di Arba e Cornacchia
Ottavo appuntamento con la rubrica della domenica sera, targata TuttoCagliari.net, dove i nostri Vittorio Arba e Giancarlo Cornacchia esprimono le loro impressioni sui principali casi di giornata riguardanti il Cagliari. L'episodio odierno non poteva che essere dedicato alla grande vittoria rossoblù in quel di Udine, che ha consentito ai ragazzi guidati da Fabio Pisacane di arrivare alla sosta per le nazionali con l'incredibile score di dodici punti su quindici a disposizione.
Vittorio Arba: "Ciao Giancarlo! Che cosa ci lascia la vittoria del Cagliari a Udine? Un Cagliari che hai definito brutto, sporco e cattivo e che ha fatto buon viso a cattivo gioco, portando a casa altri tre punti fondamentali in chiave salvezza, ma che, vista la classifica, fanno sognare i tifosi rossoblù. Tifosi rossoblù che sognano anche grazie alla terza rete di fila di Daniel Maldini, che riscatta con gli interessi una settimana cominciata male e proseguita peggio, grazie al gol di ieri (terzo di fila e terzo decisivo) e alla convocazione azzurra giunta ventiquattro ore prima. Come valuti la prestazione rossoblù in quel di Udine e l'avvio di stagione degli uomini di Pisacane? Io vedo un Cagliari maturo rispetto alla stagione scorsa, capace di soffrire e soprattutto di non dare mai l'impressione di poter prendere imbarcate, anche quando si trova in difficoltà".
Giancarlo Cornacchia: "Ciao Vittorio! Beh, direi che brutto, sporco, ma soprattutto cattivo siano le caratteristiche del Cagliari che ieri ha sbancato Udine, un campo notoriamente ostico. Se il fine giustifica i mezzi, ben vengano queste strategie contro avversari imprevedibili come l'Udinese, che, reduce dalla goleada rimediata a San Siro contro l'Inter, avrebbe potuto sfogare la sua rabbia contro i rossoblù, ed invece grandi meriti per Pisacane, che è stato in grado di domare l'avversario senza grossi fronzoli, ma puntando più sulla fisicità (caratteristica importante dell' Udinese) ed operando più di spada che di fioretto. Ottimo il ritorno di Mina, che di fatto va a riprendersi il posto da titolare dopo che Deiola lo ha sostituito degnamente. Maldini ha saputo trasformare le tensioni di questa pesante settimana in energia positiva, ed ha realizzato un goal da vero e proprio rapinatore. Nel complesso la gara è stata fatta dall'Udinese, ma quanto è stato bello vedere una squadra che ha saputo sfruttare l'errore dell' avversario e trasformarlo nell'episodio che ha deciso il match! È sinonimo di un Cagliari, come hai detto tu, più maturo, più consapevole dei propri mezzi, deciso a non farsi mettere sotto, e capace di adattare la propria strategia anche in corso d'opera. Si, sono d'accordo con te, è un Cagliari diverso in positivo rispetto allo scorso anno, è l' auspicio è che non si tratti di un fuoco di paglia, ma che possa essere continuo. Ora la classifica parla di quarto posto, ma sarà importante per una giovane rosa come quella rossoblù non montarsi la testa , ma rimanere sul pezzo per quanto possibile. Di certo i momenti bui arriveranno, e sarà importante gestirli con maturità. Intanto si sta ponendo fieno in cascina. Dulcis (mica tanto) in fundo, Fazzini: il suo ingresso nel secondo tempo di Udine sarebbe potuto risultare utile, ed invece è rimasto a guardare in panchina. Come mai? Ora la sosta servirà a ricaricare le pile, ed a prendere ulteriormente coscienza di che pasta è fatto il Cagliari. Grazie mille, Vittorio!"
