Caso Esposito, cosa sta succedendo? Il punto di Arba e Cornacchia
Nuova rubrica della domenica sera, targata TuttoCagliari.net, dove i nostri Vittorio Arba e Giancarlo Cornacchia esprimono le loro impressioni sui principali casi di giornata riguardanti il Cagliari. Il primo episodio non poteva che partire da quello che sta assumendo le dimensioni di un vero e proprio caso, ovvero quello di Sebastiano Esposito, legato al mancato rinnovo con il club rossoblù.
Facciamo un po' di chiarezza. In questi giorni era previsto un incontro tra il Cagliari e l'entourage del giocatore, anticipato dal collega Luca Cerchione ai microfoni di TuttoCagliari Live, con il club rossoblù pronto a blindare l'attaccante, che già vanta un contratto fino al 2030 e che al momento percepisce 1,1 milioni lordi a stagione, ovvero 600.000 euro netti. Tutto ciò per evitare un affondo del Napoli, che aveva già effettuato un sondaggio con il club rossoblù, qualora fosse riuscito a cedere uno tra Lucca e Lukaku. Perché l'adeguamento contrattuale? Perché il Cagliari valuta 20 milioni il cartellino del giocatore e perché il 40% della futura rivendita di Esposito andrebbe nelle casse dell'Inter, club dal quale il Cagliari ha riscattato l'attaccante stabiese. Rinnovo che non è ancora arrivato e “mal di pancia” da parte dell'agente Mario Giuffredi e dello stesso Esposito. Una situazione che, per certi versi, ricorda quella di Di Lorenzo al Napoli due estati fa, sperando - parere personale - che l'epilogo sia il medesimo.
Giancarlo, che ne pensi di tutto ciò che sta accadendo al riguardo nelle ultime ore?
"Che dire, Vittorio? È una situazione molto complessa. È chiaro che un giocatore valutato 20 milioni di euro desideri essere retribuito come tale. Francamente, non mi aspettavo che accadesse neanche 24 ore dopo l'intervista rilasciata dal giocatore ai colleghi de La Gazzetta dello Sport, dove, di fatto, sosteneva di voler essere responsabilizzato per aiutare i più giovani della squadra. Rimarrebbe da capire se si tratti di una promessa mancata del Cagliari o se qualche dettaglio sia venuto meno. Che il ragazzo aspiri a guadagnare di più è assolutamente lecito, ma ci sono modi e tempi da rispettare. Chiaramente parliamo di ipotesi, ma conosciamo il lavoro dei procuratori. La cessione di Gaetano, grande amico di Esposito - condizionale assolutamente obbligatorio -, potrebbe avere suscitato in lui lo stesso desiderio. Personalmente, ho fiducia che la questione rientri e si risolva con un nulla di fatto e che Esposito possa diventare il leader maximo della squadra di Pisacane".
