Prati torna alla base e proverà a convincere Pisacane
Con Gianluca Gaetano oramai già ufficiosamente in volo verso l'importante lido di Bergamo, il Cagliari dovrà necessariamente trovare un'alternativa non valida, di più. La cabina di regia, da anni tallone d'Achille della squadra rossoblù sin dai tempi dell'addio di Luca Cigarini, aveva trovato un padrone importante, quel Gianluca Gaetano, che dalla trequarti è stato arretrato da Fabio Pisacane nel cuore della manovra, e dopo un certosino lavoro basato sulla posizione e sui movimenti, ecco che lo scugnizzo partenopeo aveva trovato una nuova dimensione. Ora, però, il buon Gaetano ha accettato, e come dargli torto, la corte della Dea orobica, ergo A.A.A. sostituto cercasi.
Prati si (ri)propone
Ecco che in attesa di sviluppi sulle trattative relative a Michel Aebisher ed Henry Winks, il primo nome già a disposizione di Fabio Pisacane è quello di Matteo Prati. In attesa di capire anche il futuro di Joseph Liteta, il ventiduenne ex Spal è tornato alla base dopo l'esperienza non propriamente positiva di Torino. Con la squadra granata, Prati ha collezionato soltanto quattordici presenze ed un assist. Il suo rendimento ha suggerito la società piemontese di non esercitare il diritto di riscatto fissato a circa 5 milioni di euro, dopo l'1 versato per il prestito oneroso. Ora l'ex titolare dell'Under 21 di Baldini vuole ricominciare e, in attesa di eventuali richieste da altre società, partirà per il ritiro di Ponte di Legno per provare a convincere Pisacane che può giocare in Serie A, e può farlo nel cuore della manovra rossoblù.
