Union Berlino-Cagliari, chi sale e chi scende. Rossoblù nel segno della coppia Tre-Mendy. Sherri più croce che delizia

Union Berlino-Cagliari, chi sale e chi scende. Rossoblù nel segno della coppia Tre-Mendy. Sherri più croce che deliziaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 23:45Approfondimenti
di Giancarlo Cornacchia
Breve valutazione sui rossoblù in campo nell'amichevole in Germania

CHI SALE: 

Jacopo Fazzini. il ragazzo di proprietà della Fiorenitna pare essere già in forma campionato. Grandissima corsa, personalità, anche nel ruolo di esterno sinistro del 4-4-2 provato nel primo tempo da Fabio Pisacane. Presenza costante nella manovra, e propensione all'inserimento. Nel secondo tempo cala alla distanza per la stanchezza, ma ha il tempo di confezionare un ottimo assist per la rete del vantaggio di Yael Trepy. 

Adam Obert. Lo slovacco è una garanzia: palla al piede sta crescendo sempre di più, e davanti ai diretti avversari si è comportato più che egregiamente. Ha provato anche a spingere, ma senza risultati apprezzabili, anche perchè, per buona parte del tempo, il Cagliari non ha potuto godere di una buona fare offensiva. 

Alessandro Romano. Il ragazzo ex Roma ha classe e personalità da vendere. Preciso e puntale negli inserimenti, ottimo nella fase di costruzione assieme a Winks, e pure due conclusioni verso la porta avversaria: nella prima la precisione non è stata delle migliori, mentre nella seconda ha esaltato i riflessi del portiere avversario. 

Paul Mendy. Quello slalom degno di una discesa da sci, dove si è letteralmente bevuto tutta la difesa avversaria, ed il destro chirurgico con cui ha concluso in maniera vincente la sua azione, vale una valutazione assolutamente positiva. Il ragazzo sta crescendo a vista d'occhio. 

CHI SCENDE: 

Juan Rodriguez. Nel primo tempo soffre il tosto Bogdanov, e nella ripresa dorme sul colpo di testa di Assah all'89'. 

Gennaro Borrelli. Nonostante qualche buon numero, e la ferrea marcatura del diretto avversario, dimostra ancora un deficit nella condizione. Sparisce ben presto dal gioco, e non conclude mai verso la porta. 

Alen Sherri. Compie due interventi importanti, ma in ambo i goal ha delle responsabilità non da poco: nel primo buca completamente l'intervento, nel secondo si lancia in maniera poco decisa. Da rivedere, poichè i vari Iliev e Ciocci sono stati ceduti.