Lecce, Di Francesco dopo il ko con la Juventus: “Prendi gol dopo 12 secondi e la partita va in una certa direzione”

Lecce, Di Francesco dopo il ko con la Juventus: “Prendi gol dopo 12 secondi e la partita va in una certa direzione”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 23:30Avversari
di Vittorio Arba

Eusebio Di Francesco, ex allenatore del Cagliari e oggi tecnico del Lecce, ha commentato la sconfitta per 1-0 incassata questa sera contro la Juventus. A decidere la sfida è stato il gol lampo di Vlahovic dopo appena 12 secondi, un episodio che ha inevitabilmente indirizzato la partita. Il tecnico giallorosso ha sottolineato l’amarezza per l’approccio difensivo sull’azione iniziale, spiegando però come la sua squadra sia riuscita comunque a restare dentro la gara e a costruire alcune occasioni per provare a pareggiare.

Queste le sue parole, riportate da TMW: "Sorrido perché ho fatto vedere i calci d'inizio della Juventus 2-3 volte e dicevo 'siamo pronti a difendere in maniera cattiva'. E poi prendi gol dopo 12 secondi. Contro una squadra dalla qualità altissima, la partita è andata in una certa direzione, ci siamo rimasti dentro, abbiamo creato certe occasioni...".

Come commenta questa sconfitta?
"Più che altro gliel'abbiamo data noi la palla in 2-3 occasioni, potevamo essere più bravi tecnicamente. Questa squadra però ha un DNA di un certo tipo, sa di poter competere con tutti con certe caratteristiche. Poi potevamo essere più lucidi nei cross, ci avrebbe fatto sicuramente bene".

Cos'era stato preparato di particolare contro la Juve?
"Volevamo togliere loro delle giocate tra le linee, mettono cinque uomini offensivi nei mezzi spazi e sono bravi tecnicamente nell'imbucarla. Cambiano tanto le posizioni. Dovevamo essere bravi in questo, a fronteggiarli, ma loro sono stati bravi. Se stringevamo, loro aprivano il gioco, con qualità. Poi mi sono messo più in fase difensiva, a cinque, ma non siamo riusciti a pareggiarla".

Avete avuto 2 occasioni. Quale delle due rimpiangi di più? Il pareggio flash o nel finale?
"Fare un gol a un quarto d'ora dalla fine ti può portare anche a farne un altro poi. Ovviamente dall'altra parte c'era una qualità superiore, poi noi con qualche errorino in palleggio gli abbiamo facilitato le cose. Cheddira sfortunato invece, gran parata da Di Gregorio. Ma il pareggio nel finale ti avrebbe riportato compattezza. Ma a me sarebbe bastato che entrasse. Giocarsi la salvezza a Sassuolo? Chiunque capita. Sassuolo per me è qualcosa di importante, ma spetta sempre a noi fare qualcosina di più nel finale. Sarà determinante, poi si guarderà cosa faranno gli altri".