Esclusive TC

Un mirto con... Tiziano De Patre: "Cagliari, il bilancio è positivo. Riconfermerei Pisacane in panchina per il prossimo anno: era tutt'altro che semplice conseguire la salvezza da debuttante in serie A. Cosa si può migliorare? Il gioco"

Un mirto con... Tiziano De Patre: "Cagliari, il bilancio è positivo. Riconfermerei Pisacane in panchina per il prossimo anno: era tutt'altro che semplice conseguire la salvezza da debuttante in serie A. Cosa si può migliorare? Il gioco"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonio Abbate/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex centrocampista del Cagliari Tiziano De Patre, intervistato da Tuttocagliari.net a margine della gara interna persa dai rossoblù con l’Udinese, esprime il suo parere sulla stagione vissuta da Caprile e compagni e si auspica che la società isolana riconfermi mister Fabio Pisacane per l’anno prossimo. “Perché centrare la salvezza all’esordio in serie A non era per nulla semplice, e il tecnico partenopeo ci è riuscito - di fatto manca solo la certificazione dell’aritmetica - senza troppi affanni”.

Tiziano, ieri è arrivata una sconfitta piuttosto fastidiosa contro la solita bestia nera Udinese, spesso corsara in Sardegna. Che bilancio si può azzardare del campionato del Cagliari a due giornate dalla chiusura dei giochi?

“I rossoblù nonostante la sconfitta di ieri hanno virtualmente messo in cassaforte la salvezza, quindi hanno raggiunto il loro obiettivo stagionale. E oggigiorno mantenere la categoria è fondamentale, per tantissimi motivi. Secondo me questa è stata un’annata sostanzialmente positiva, anche se connotata da tanti alti e bassi. Soprattutto il Cagliari ha sempre avuto una sua identità ben precisa, anche cambiando più volte sistema di gioco. Io ho visto una squadra compatta e messa bene in campo. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che spesso è venuto a mancare lo spettacolo, ma questo è un problema annoso e generalizzato del campionato italiano, non solo del Cagliari: rispetto a una ventina d’anni fa il livello della serie A è calato drasticamente. Poi vedi Bayern-PSG in Champions League e ti lustri gli occhi, ammirando un football che dalle nostre parti non si intravede ormai da tempo immemore.

D’altronde nel calcio nostrano ci sono tante, forse troppe cose da rimettere a posto: mi sembra difficile che ci si possa risollevare a breve. Tornando al Cagliari, in certi periodi avrebbe potuto esprimersi in maniera più brillante, ma in fin dei conti la nave è stata condotta in porto. Quindi credo che Pisacane si sia guadagnato la riconferma sulla panchina rossoblù: quest’anno salvarsi non era così semplice. Pensiamo al Pisa, che ha speso tanto sul mercato e poi di fatto è retrocesso in inverno. In più sono stati valorizzati alcuni giovani talenti molto promettenti, anche se non tutti sono di proprietà del Cagliari. Infine Pisacane ha avuto il merito di cambiare il ruolo ad alcune pedine-chiave: vedi Gaetano, reinventato regista davanti alla difesa. Con un anno di esperienza in più sulle spalle il tecnico napoletano potrà migliorare ulteriormente e conseguire risultati ancora più gratificanti.”