Eleonora Trotta: "Il Cagliari, alla luce della qualità della rosa di cui disponeva, avrebbe potuto fare qualche punto in più. Gaetano? La sensazione è che attorno ai 15-16 milioni si possa chiudere con la Dea. Richieste anche per Obert e Caprile"
Eleonora Trotta, firma del Corriere dello Sport, ai microfoni di Tuttocagliari.net esprime il suo giudizio sul campionato del Cagliari e fa un’ampia panoramica sulle operazioni di mercato che riguardano - o potrebbero riguardare - il club isolano.
Eleonora, quest’anno il Cagliari ha vissuto una stagione un po’ altalenante sia sul piano dei risultati che su quello delle prestazioni, ma ha chiuso a quota 43 punti centrando il quattordicesimo posto in classifica. Secondo lei, tirate le somme, il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno?
“Se pensiamo al materiale umano che mister Pisacane ha avuto a disposizione e al valore oggettivo di alcuni elementi della rosa rossoblù - su tutti Marco Palestra - dobbiamo concludere che i sardi avrebbero potuto tranquillamente ottenere qualche punto in più. Invece in alcune partite la squadra ha deluso, rendendo ben al di sotto delle sue effettive potenzialità. Voglio sottolineare che l’ex DS Guido Angelozzi aveva azzeccato praticamente tutte le operazioni di mercato, portando a Cagliari calciatori di indiscutibile valore oltre a un prospetto fenomenale - ormai un esterno destro di livello internazionale - come Palestra. D’altra parte se oggi l’Atalanta riesce a vendere il talento di Buccinasco al Chelsea per la cifra monstre di 57 milioni di euro è anche merito del Cagliari e dello stesso Angelozzi, che hanno saputo allevarlo e valorizzarlo. Quando parlo del brillante mercato condotto un anno fa dall’attuale DS dello Spezia mi riferisco anche all’ingaggio del turco Kiliçsoy, altro profilo estremamente interessante e tecnicamente dotato. Anche se bisogna riconoscere che, purtroppo, in campionato gli è mancata una certa continuità di rendimento. Quel che è certo è che il Cagliari opera con intelligenza e con lungimiranza sul mercato italiano e internazionale, grazie anche all’ottima rete di scout di cui dispone.”
A proposito di mercato, quali sono attualmente le trattative più “calde” che coinvolgono calciatori del Cagliari?
“Stanno arrivando parecchie richieste per il portiere Elia Caprile, che è molto stimato all’estero. Ma il Cagliari non ha intenzione di cederlo per meno di 15 milioni di euro. Ad ogni modo, se dovesse partire la società rossoblù farebbe un tentativo per il gioiellino Daffara, sul quale però in pole position c’è il Parma. Per quanto riguarda il centrocampo non è sbagliato affermare che i dirigenti sardi si aspettavano di più da Matteo Prati, che infatti rientrerà dal prestito al Torino con la prospettiva di essere nuovamente ceduto. Un altro che sta ricevendo richieste importanti è Adam Obert, reduce da una stagione convincente e, soprattutto, chiusa in crescendo. Senza dimenticare la situazione di Yerry Mina, attratto dalle facoltose sirene arabe. Nell’ultimo campionato il colombiano non sempre ha mostrato la migliore versione di sé, ma parliamo di un difensore che se trovasse finalmente continuità di rendimento nell’arco dell’intera stagione giocherebbe in una big e non, con tutto rispetto, nel Cagliari.”
A che punto è il braccio di ferro tra il Cagliari e l’Atalanta per Gianluca Gaetano? L’affare si sta rivelando, almeno fino a questo momento, il più chiacchierato del mercato rossoblù.
“La sensazione è che attorno ai 15-16 milioni di euro le due parti possano stringersi la mano e Gaetano possa sbarcare a Bergamo. D’altra parte la Dea è forte dei - tanti - soldi incassati grazie alle cessioni di Ederson e di Palestra, quindi in questo momento può permettersi di operare incisivamente sul mercato in entrata.”
