Susanna Marcellini sul caso Esposito: "Chi non vuole rimanere è giusto che vada. Sto dalla parte di Pisacane"
Intervenuta nel corso di TuttoCagliari Live, la giornalista di TMW Radio Susanna Marcellini ha espresso il proprio punto di vista sulla rottura tra Sebastiano Esposito e il Cagliari, schierandosi apertamente dalla parte del tecnico Fabio Pisacane: "Sono d’accordo con Pisacane quando dice che il Cagliari è un club prestigioso e che non si può permettere né a questo ragazzo né al suo procuratore di trattarlo in questo modo. Non credo che si tratti semplicemente di una lite di fine agosto",
Secondo la Marcellini, dietro la richiesta di prolungamento e adeguamento contrattuale potrebbe esserci la volontà dell’attaccante di lasciare la Sardegna: “Credo che dietro tutta questa situazione ci sia altro: il ragazzo vuole andare in un altro club, che magari ha già alle spalle o con il quale ha già parlato. Per questo è stata trovata la giustificazione del prolungamento fino al 2031, con una cifra quasi raddoppiata”.
La giornalista ha quindi invitato il Cagliari a non vivere l’eventuale cessione come una sconfitta: “Zamparini mi ha insegnato negli anni che chi non vuole rimanere è giusto che vada. Il Cagliari perderà questo ragazzo, ma non dovrà farsene un cruccio: costruirà una squadra importante anche senza Esposito. Sono dalla parte dell’allenatore e firmo tutto ciò che ha detto”.
Marcellini è poi tornata sull’adeguamento richiesto nonostante un contratto già lungo: “Questa situazione ci sta dicendo che nessun contratto vale più nulla. Esposito ha un accordo fino al 2030 e sta chiedendo un altro anno a cifre stratosferiche. A mio avviso lo fa soltanto perché c’è una squadra dietro e vuole andare via: è l’unica motivazione che riesco a vedere”.
