Francesco Baiano: "La Lazio, attaccando sempre con tanti uomini, corre grossi rischi quando perde il pallone in fase offensiva. Il Cagliari dovrà essere abile a colpire i biancocelesti con le sue rapide ripartenze. Occhio a Taylor e a Frattesi"
L’ex attaccante Francesco “Ciccio” Baiano, intervistato da Tuttocagliari.net, esorta il Cagliari a non impostare una partita remissiva domenica pomeriggio contro la Lazio, “perché la formazione di Gattuso, attaccando con tantissimi uomini, lascia spesso grandi spazi scoperti quando perde il pallone. E i rossoblù potrebbero colpire grazie alle loro veloci ripartenze”.
Francesco, la sfida dell’Olimpico contro la Lazio è davvero proibitiva per il Cagliari di Pisacane?
“Io ho visto in azione la Lazio a Reggio Emilia contro il Sassuolo: l’undici di Gattuso sta benissimo sia mentalmente che fisicamente. I giocatori volano in campo e sprizzano salute da tutti i pori. Il Cagliari invece, dopo una partenza sprint, sta incontrando diverse difficoltà: a Monza i sardi hanno disputato la peggior partita della loro stagione. Naturalmente bisogna tenere conto del fatto che gli isolani sono partiti mettendo nel mirino, come primissimo obiettivo, la salvezza, però con queste tre sconfitte consecutive sono bruscamente tornati coi piedi per terra. In serie A non devono mai mancare la voglia e la determinazione feroce, anche se chiunque in casa rossoblù ad agosto avrebbe firmato per trovarsi in questa posizione di classifica a questo punto del campionato. Resta il fatto che nelle ultime settimane non si è più visto il vero Cagliari. La classifica sorride ancora, ma la squadra sarda deve assolutamente ricominciare a fare punti: sarebbe infatti ben più complicato rialzarsi dopo essere sprofondati nei bassifondi della graduatoria.”
Come si affronta la Lazio-capolista, che fino a questo momento ai suoi avversari ha lasciato solo le briciole?
“La Lazio, per caratteristiche tecniche dei suoi interpreti, paradossalmente rischia di più quando è in possesso della sfera: attacca con moltissimi uomini, e se perde palla mentre imposta l’azione offensiva può andare in affanno. I biancocelesti lasciano molto campo agli avversari, ragion per cui il Cagliari dovrà giocare una gara attenta ma assolutamente non rinunciataria: al contrario, dovrà ribattere colpo su colpo agli attacchi dei capitolini. L’arma in più della Lazio è rappresentata non solo dai tre davanti, ma anche dai due centrocampisti Taylor e Frattesi, che si inseriscono a fari spenti e di conseguenza risultano difficilmente marcabili. Da un lato i romani segnano tanto, ma dall’altro concedono più di qualcosa dalla cintola in giù. E il Cagliari, sfruttando le transizioni, dovrà essere abile ad approfittarne.”
