Marco Civoli: "Cagliari, ti serve un bomber da dodici-quindici gol stagionali. Ma forse la soluzione è in casa: secondo me un ragazzo come il Gallo Belotti merita la chance di giocarsi la stagione del riscatto"
Il noto giornalista Marco Civoli, intervistato da Tuttocagliari.net, esprime la sua opinione circa il campionato disputato dal Cagliari di Fabio Pisacane, che ha centrato l’obiettivo della salvezza “aggiungendo la ciliegina sulla torta della prestigiosa vittoria ottenuta a San Siro contro il Milan all’ultima giornata”.
Marco, il bilancio finale del Cagliari parla di 43 punti complessivi e di una squadra che ha mantenuto la categoria con una certa disinvoltura. Non sempre però le cose, nell’arco della stagione, sono andate per il verso giusto…
“Partendo dal presupposto che la squadra era stata costruita con l’idea di conseguire una salvezza tranquilla e che era stato ingaggiato un allenatore debuttante in serie A, direi che la nave è stata condotta in porto. E a suggellare la stagione è arrivata la bella vittoria di San Siro contro il Milan, che ha privato i rossoneri di un posto in Champions League e ha consentito ai sardi di scavallare quota 40 punti in classifica. Quanto a Pisacane, evidentemente la società - che gli ha prolungato il contratto di due anni - lo ha promosso senza riserve. Anche perché se non sei contento di un allenatore gli strumenti per sostituirlo sono sempre a portata di mano…”
Come dovrebbero muoversi i dirigenti isolani sul mercato per allestire una rosa più competitiva?
“La prossima stagione sarà ancora più difficile, perché bisognerà fare a meno di Palestra e, forse, anche di Gianluca Gaetano, che sembrerebbe sempre più vicino a vestire la maglia nerazzurra dell’Atalanta. In particolare quando perdi un esterno destro dominante come Marco Palestra devi necessariamente correre ai ripari e trovare una valida alternativa. Credo poi che in mezzo al campo ci sia da ritoccare qualcosa: innanzitutto serve un regista capace di dettare i tempi del gioco. Infine il reparto offensivo rossoblù ha bisogno di un centravanti da dodici-quindici gol stagionali. A onor del vero va detto che Andrea Belotti quel quantitativo di gol nel corso della sua carriera l’ha quasi sempre garantito: l’anno scorso l’infortunio occorsogli a fine settembre lo ha fortemente penalizzato. Bisognerebbe capire bene quali siano le sue reali condizioni fisiche, ma la forza di volontà del ragazzo non è in discussione. Ovviamente io non sono nella testa di Pisacane o di Giulini, ma per me il Gallo merita di avere la chance di giocarsi la stagione del riscatto.”
