Marco Sanna: "A Udine il Cagliari è stato fortunato, certo, ma anche bravissimo a monetizzare gli errori dei friulani. La posizione di classifica occupata dai sardi è meritata; e alla ripresa dopo la sosta la Juve dovrà stare in guardia..."
L’ex “motorino” del centrocampo del Cagliari Marco Sanna, intervistato da Tuttocagliari.net, sprizza entusiasmo da tutti i pori quando parla della formazione allenata da Fabio Pisacane, protagonista di un avvio di campionato ben superiore alle attese perfino dei tifosi più ottimisti e sognatori. E avverte la Juve di Luciano Spalletti, prossima avversaria dei rossoblù dopo la lunga sosta di inizio autunno: “Contro questo Cagliari, per giunta all’Unipol Domus, ci sarà da soffrire”.
Marco, il Cagliari sta spiegando le ali e sta volando verso lidi inesplorati: con quella di Udine sono quattro le vittorie ottenute dai sardi nelle prime cinque giornate di campionato. E allora io le chiedo: quanto di ciò che oggi luccica è davvero oro puro? Fino a dove possono spingersi le ambizioni di squadra e tifosi?
“Partiamo dal presupposto che quella isolana è diventata innanzitutto una compagine molto solida. Ieri a Udine il Cagliari è stato fortunato, ma anche davvero bravo a capitalizzare gli errori commessi dai ragazzi di Runjaic. In precedenza a Bergamo i rossoblù avevano fatto una partita stratosferica, come anche a Parma e in casa col Lecce. Quello che voglio dire è che il Cagliari sta meritando di occupare una posizione di classifica così prestigiosa. Ripeto, in Friuli non è andato benissimo sotto il profilo del gioco, ma nelle altre partite aveva fornito sempre ottime prestazioni: è sfrontato e non ha paura di nessun avversario. A me piace moltissimo questa squadra. In primis, come dicevo, per l’approccio garibaldino col quale affronta ogni sfida.”
Dopo la lunga sosta di tre settimane all’Unipol Domus si presenterà la Vecchia Signora, per un Cagliari-Juventus che si preannuncia fin da ora estremamente intrigante…
“In quell’occasione la Juve dovrà avere un occhio di riguardo particolare per il Cagliari. Intendiamoci: quella bianconera è una corazzata. Con tutti i titolari a disposizione l’undici di Spalletti è temibilissimo, ma affrontare questo Cagliari sarà complicato. La principale forza dei rossoblù è quella di giocare a viso aperto senza temere nessuno, come hanno fatto anche a Bergamo e, in parte, a Udine. E questo dovrà essere l’atteggiamento da tenere contro i bianconeri: i sardi non dovranno guardare in faccia McKennie e compagni, ma giocarsi le proprie carte senza remore e senza timori reverenziali.”
