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Alessandro Budel: "Cagliari, la chiave del tuo successo è l'elevata qualità tecnica della rosa: dai difensori agli attaccanti tutti sanno giocare bene la palla e rendersi pericolosi dalla cintola in su. Con l'Udinese sarà la prova del nove"

Alessandro Budel: "Cagliari, la chiave del tuo successo è l'elevata qualità tecnica della rosa: dai difensori agli attaccanti tutti sanno giocare bene la palla e rendersi pericolosi dalla cintola in su. Con l'Udinese sarà la prova del nove"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 14:26Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex centrocampista del Cagliari Alessandro Budel, oggi commentatore e opinionista per DAZN, rimarca che la qualità più significativa dell’undici di Pisacane è l’elevata cifra tecnica che contraddistingue Winks e compagni. Secondo Budel l’abilità della società e dell’allenatore durante la campagna acquisti è stata quella di “mettere insieme così tanti giocatori di talento e di qualità, il che consente di esprimere un calcio esteticamente gradevole e, al contempo, redditizio sul piano dei risultati”.

Alessandro, il Cagliari è stato protagonista del migliore avvio di stagione degli ultimi decenni. Qual è il principale pregio della formazione isolana e su cosa, invece, bisogna lavorare per migliorare ulteriormente il rendimento in campo?

“Secondo me il più grande merito di Pisacane è stato quello di aver messo così tanta qualità tutta insieme. A partire dalla difesa, dove ad esempio due elementi come Obert e Zé Pedro sono dotati di un piede educato e sanno rendersi molto pericolosi anche in fase offensiva. Questo Cagliari ha meno fisicità e molta più tecnica rispetto a quello dell’anno scorso. Basta ricordare che il giocatore più muscolare è Adopo, il quale però spesso viene impiegato a ridosso degli attaccanti. A Bergamo il centrocampo rossoblù è riuscito a mettere in mezzo quello, estremamente qualitativo, dell’Atalanta.

La difficoltà maggiore sarà quella di mantenere questa identità di gioco, soprattutto quando i buoni risultati verranno meno. Pisacane dovrà continuare a puntare forte su questo credo calcistico, perché la squadra andrà fisiologicamente incontro a momenti complicati. Ora che si vince spesso il morale è alle stelle e i ragazzi scendono in campo sospinti, tra le altre cose, anche dall’entusiasmo. Sarà importante che non si perdano d’animo quando i punti arriveranno col contagocce: dovranno essere forti e abili a superare i periodi-no, che nell’arco di una stagione vengono attraversati da qualsiasi squadra.”

Proiettiamoci alla sfida di sabato in casa dell’Udinese. Come si affronta una compagine come quella di Runjaic, che specialmente al Bluenergy Stadium vende sempre cara la pelle?

“Ecco, la gara di Udine rappresenterà un ulteriore esame di maturità per il Cagliari. Uno step che dovrà certificare e confermare la crescita di Winks e compagni. Partiamo dal presupposto che i sardi hanno le potenzialità per mettere in difficoltà l’Udinese attraverso la loro qualità tecnica e la loro organizzazione di gioco. Sarà sicuramente un test probante, perché i friulani rappresentano tradizionalmente un ostacolo difficile da scavalcare. Ma se dovessero arrivare una prestazione convincente e un risultato utile anche al Bluenergy Stadium allora i rossoblù si candiderebbero autorevolmente al ruolo di sorpresa e autentica rivelazione del campionato.”