Andrea Parola: "Cagliari, adesso hai il giusto mix di tecnica, tattica e fisicità. Ma attenzione al rischio-appagamento: in serie A non ci si può adagiare sugli allori nemmeno per un istante. Sabato a Udine sarà una gara tosta, ma..."
L’ex centrocampista “tuttofare” del Cagliari Andrea Parola, intervistato da Tuttocagliari.net, decanta le qualità messe in mostra dai rossoblù in questo scorcio iniziale di campionato. Ma aggiunge anche un monito ben preciso: “Guai ad abbassare la guardia, perché la serie A non te lo consente nella maniera più assoluta”.
Andrea, questo nuovo Cagliari sta volando: nove punti in quattro partite. E, soprattutto, un gioco che finalmente convince: la squadra scende in campo forte di una sua identità tecnico-tattica ben precisa.
“Finora ho visto il Cagliari solo a spezzoni. A parte che là davanti Fadera e Mendy sono davvero forti, e coniugano un’ottima tecnica di base con una certa fisicità, c’è un nucleo storico che è rodato e competitivo. Mi sembra che nel gruppo rossoblù vi sia il giusto mix di tecnica, fisica e tattica. In più Daniel Maldini garantisce quella qualità, unita al dinamismo, che in fase offensiva fa molto comodo. Ma attenzione: basta mollare di un centimetro, anche magari per un pizzico di appagamento o di presunzione, e si rischia di rovinare una stagione. La serie A è così.”
Sabato si va a Udine per affrontare l’undici di Kosta Runjaic. Che Cagliari ci vorrà per strappare un risultato positivo al Bluenergy Stadium?
“Sarà sicuramente una partita tosta. L’Udinese è una formazione molto fisica, e in più ha una qualità ben precisa: trova il gol piuttosto facilmente. Va affrontata cum grano salis, restando belli compatti e cercando di essere il più possibile concreti. Tuttavia, forte della sicurezza e della serenità mentale acquisite grazie ai nove punti conquistati in quattro giornate, il Cagliari potrà andare a Udine a giocarsi la partita alla pari e, perché no, anche con un pizzico di sfrontatezza. Personalmente sono proprio contento che i rossoblù si stiano esprimendo su questi livelli… anche per mister Pisacane. Tutti questi allenatori stranieri hanno sinceramente un po’ stufato: in Italia ne abbiamo di bravi e talentuosi. Continuiamo a puntare su di loro!”
