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Michele Canini: "Il Cagliari sta ponendo le basi per consolidarsi in serie A e per compiere un ulteriore step in avanti nei prossimi anni. Se il Gallo Belotti ha pienamente recuperato dall'infortunio io lo terrei senza esitazioni"

Michele Canini: "Il Cagliari sta ponendo le basi per consolidarsi in serie A e per compiere un ulteriore step in avanti nei prossimi anni. Se il Gallo Belotti ha pienamente recuperato dall'infortunio io lo terrei senza esitazioni"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 14:18Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex difensore del Cagliari Michele Canini, intervistato da Tuttocagliari.net, promuove a pieni voti i rossoblù di Fabio Pisacane, protagonisti di “una buona annata nella quale hanno posto le basi per crescere e per fare un ulteriore step in avanti nei prossimi anni”.

Michele, che considerazioni si possono fare sul campionato del Cagliari? La salvezza è arrivata con una giornata d’anticipo, anche se il gioco non sempre ha convinto tifosi e addetti ai lavori. Qual è il suo personale bilancio?

“Beh, quando raggiungi l’obiettivo che ti eri prefissato a inizio stagione l’annata va indubbiamente considerata più che buona. E poi non dimentichiamoci che il Cagliari ha fatto 43 punti: un ottimo bottino. Poi è vero che tutti vorrebbero vedere la propria squadra esprimersi e giocare a calcio in modo brillante, ma alla fine ci si ricorda di chi si salva, non del calcio champagne. La cosa più importante in questo momento è consolidarsi in serie A e mantenere stabilmente la categoria, ponendo le basi per poi fare un piccolo step in avanti e ambire a traguardi un po’ più ambiziosi. Ecco, questo Cagliari secondo me sta creando i presupposti per crescere e per alzare presto l’asticella.”

Dove e come deve essere migliorata la squadra, a livello tecnico, per puntare a un piazzamento di classifica più lusinghiero?

“Vanno rinforzati un po’ tutti i reparti, ma non bisogna assolutamente stravolgere l’ossatura dell’organico rossoblù. Se un pezzo grosso viene ceduto bisogna sostituirlo, possibilmente con un elemento di pari valore. Ma, come dicevo, le basi sono già buone. Il Cagliari non deve ripartire da zero.”

Capitolo-attacco. Lei darebbe fiducia al Gallo Belotti, rientrato a fine stagione dopo il gravissimo infortunio patito a settembre, o acquisterebbe a prescindere un altro centravanti?

“La società e lo staff tecnico sanno meglio di chiunque altro se Belotti ha pienamente recuperato dall’infortunio o se, al contrario, accusa ancora qualche strascico. Dopo un trauma fisico così significativo la condizione atletica di un calciatore rappresenta sempre un grande punto di domanda. Per conto mio, se Andrea sta effettivamente bene ed è in grado di fare una buona preparazione estiva allora va tenuto, anche perché con la sua esperienza può aiutare i tanti giovani attaccanti rossoblù a crescere e a maturare. Se invece ci dovessero essere dei dubbi sul suo effettivo recupero psico-fisico, la società dovrà ricercare con una certa urgenza un altro attaccante.”