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Renato Roffi: "Giudico straordinario il campionato del Cagliari. L'obiettivo della salvezza è stato centrato in grande stile. Poi se i tifosi pretendono anche il calcio spettacolo, beh questo mi sembra un po' troppo. Ora serve una punta di ruolo"

Renato Roffi: "Giudico straordinario il campionato del Cagliari. L'obiettivo della salvezza è stato centrato in grande stile. Poi se i tifosi pretendono anche il calcio spettacolo, beh questo mi sembra un po' troppo. Ora serve una punta di ruolo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 18:37Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Lo storico ex difensore del Cagliari Renato Roffi, intervistato da Tuttocagliari.net, esalta la stagione vissuta dai rossoblù di Fabio Pisacane e definisce “straordinario” il risultato ottenuto sul campo: una salvezza - relativamente tranquilla - suggellata dai 43 punti finali.

Renato, quest’anno il Cagliari ha centrato il suo obiettivo anche se, forse, non sempre le prestazioni sono state all’altezza della situazione. Qual è il suo personale bilancio del campionato 2025-’26?

“Personalmente credo che il Cagliari abbia fatto davvero un grande campionato. Se poi i tifosi pretendono di vedere anche calcio-spettacolo, beh insomma questo mi sembra un po’ troppo. I rossoblù dovevano salvarsi, e direi che ci sono riusciti in maniera brillantissima. Per cui innanzitutto dobbiamo fare i complimenti all’allenatore: Pisacane ha saputo gestire nel migliore dei modi il periodo di forte flessione accusato dalla squadra in pieno inverno. In quei mesi, segnati dalle otto sconfitte in dieci partite, un po’ tutti abbiamo tremato e temuto la retrocessione. Invece il mister ha rimesso in sesto la squadra, che probabilmente aveva avuto il - grave - torto di rilassarsi e di mollare un po’ la presa, credendo di aver già virtualmente raggiunto la salvezza. Fortunatamente il finale di stagione ci ha restituito un Cagliari nuovamente grintoso e smanioso di tagliare il traguardo. Un plauso va inoltre alla società, che a un certo punto avrebbe pure potuto cedere alla tentazione di mandare via Pisacane. Invece Giulini e i dirigenti isolani hanno avuto pazienza e hanno continuato a scommettere sul tecnico napoletano, trovando ben presto conforto nei risultati.”

In questi giorni cominciano a circolare le prime, insistenti voci di mercato. Secondo lei quali dovrebbero essere le priorità del Cagliari nella campagna acquisti estiva?

“A mio avviso la squadra là davanti avrebbe bisogno di un attaccante: parlo di un centravanti puro in grado di trovare con regolarità la via del gol. Poi c’è Palestra che è tornato all’Atalanta: siccome nell’organico rossoblù non vedo elementi capaci di sostituirlo degnamente, bisognerà ingaggiare un nuovo esterno destro di sicuro valore. Poi a centrocampo aggiungerei qualche tassello, ma che sia di qualità. Senza la qualità si fa una gran fatica a costruire gioco e a proporre un calcio di buon livello.”