Abuso edilizio e violazione di domicilio, i problemi giudiziari di due simboli della storia rossoblù
Problemi giudiziari per due giocatori che hanno fatto, in epoche diverse, la storia del Cagliari. Nelle ultime ore, infatti, Ricciotti Greatti e Luis Oliveira si trovano alle prese rispettivamente con un processo per abuso edilizio e con una denuncia (ad opera dell'ex moglie) per violazione di domicilio.
251 presenze e 23 gol per uno dei cervelli del Cagliari scudettato nel 1970, quel Ricciotti Greatti proprietario di una casa nella quale la polizia municipale avrebbe rilevato delle discrepanze tra carte catastali e reale destinazione d'uso. In via dei Pisani, infatti, quello che sulla carta era un pozzo luce nella realtà si mostrava come un nuovo ingresso. Il 21 dicembre, quindi, saranno chiamati a rispondere del reato di abuso edilizio il direttore dei lavori (Mauro Contini, Sindaco di Quartu), l'ingegnere progettista Ferdinando Fiori e il proprietario della casa Ricciotti Greatti.
E non se la passa meglio Luis Oliveira, denunciato dall'ex moglie per essersi introdotto dentro la villa di Castiadas, affidata alla donna dopo il divorzio dall'ex attaccante rossoblù e attuale allenatore del Muravera. Secondo l'accusa Oliveira si sarebbe introdotto in casa durante l'assenza dell'ex moglie, e aiutato da un operaio Giancarlo Orrù avrebbe disattivato l'allarme antifurto prima di entrare. La difesa invece risponde che la casa, acquistata da Oliveira, sarebbe di proprietà del belga-brasiliano, e l'intestazione all'ex moglie viene considerata solo una formalità.
