Allegri: "Nessun contatto con la FIGC. Potevo arrivare a Napoli già in passato"
Nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri ha spiegato le ragioni che lo hanno portato ad accettare la proposta del club azzurro dopo l'esperienza al Milan. Il tecnico livornese ha inoltre risposto alle domande sugli obiettivi stagionali e sui presunti contatti con la FIGC per il ruolo di commissario tecnico della Nazionale.
Le parole di Massimiliano Allegri
"Il Napoli da quando c'è il presidente da 17 anni solo una volta è stato fuori dall'Europa, ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Negli ultimi 2 anni ha vinto Scudetto, Supercoppa, eredito una squadra che sicuramente è abituata a lavorare. Conte ha dimostrato tutto il suo valore in carriera, sono fortunato, è già la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio, speriamo sia di buon auspicio. Avere fortuna è importante nella vita... Sarà importante lavorare con serietà, professionalità, soprattutto cercare le basi per arrivare a marzo, come dico sempre, lì si decidono le stagioni, restare in tutti gli obiettivi. Campionato, Champions, Coppa Italia sarebbe importante, da domani iniziamo. Per me è un'avventura meravigliosa, una città pazzesca, ho sentito subito l'affetto, una città passionale, sono molto contento. Sulla Federazione non ho avuto alcun contatto, ho parlato col presidente e già anni fa sono stato vicino. Sono felice di lavorare con lui, con tutto il Napoli".
C'è sempre discussione tra il gioco ed il 'corto muso'. Che Napoli vedremo?
"Il calcio è opinabile, tutti ne parlano, è lo sport più bello al mondo, è imprevedibile. I moduli, i sistemi, abbiamo una rosa importante, forte, ha avuto successi negli ultimi anni ed è importante continuare il lavoro. Ho giocatori che possono giocare con più sistemi, l'importante è avere entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi con sacrificio e lavoro e credo, come ho detto, di ereditare una squadra che ha queste qualità".
A riportarlo è la redazione di TMW.
