Brescia, Cellino promette battaglia sullo storico stemma. Pasini unico offerente
Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, lo storico stemma del Brescia, caratterizzato dal leone rampante e dalla celebre "V" bianca, è destinato a tornare sulle maglie dell'Union Brescia di Giuseppe Pasini. Il presidente del club sarebbe infatti risultato l'unico partecipante all'asta indetta per l'acquisizione del marchio, presentando un'offerta da 350 mila euro. La procedura resterà comunque aperta per altre 48 ore, durante le quali potranno essere presentati eventuali rilanci.
La storia del marchio
Il marchio, simbolo delle stagioni più iconiche del Brescia di Carlo Mazzone e Roberto Baggio, era stato ceduto nel 2006 dalla Brescia Service, allora legata alla gestione di Luigi Corioni, a una società di Mediobanca, che ne aveva successivamente concesso l'utilizzo al club. Massimo Cellino non lo aveva mai riacquistato, optando invece per un nuovo logo. Dopo il fallimento della Brescia Service nel 2021, lo stemma è entrato a far parte della procedura fallimentare. L'assegnazione a Pasini potrebbe però non chiudere definitivamente la vicenda: Cellino, che il 30 giugno ha riattivato la matricola del vecchio Brescia, ha annunciato di voler contestare la procedura avviando un'azione legale.
