Bisoli: "Ballardini? Decidono sempre e solo i risultati. Cellino grande intenditore"

Bisoli: "Ballardini? Decidono sempre e solo i risultati. Cellino grande intenditore"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 12 marzo 2012, 14:21Ex rossoblù
di Fabio Frongia

"Nel calcio il nostro mestiere è legato ai risultati; se non arrivano è difficile conservare il posto di lavoro". Con queste parole, molto simili a quelle con le quali commentò gli ultimi due esoneri subiti, Pierpaolo Bisoli risponde a chi gli chiede un parere sull'ultima 'cellinata'. Il presidente con cui fu amore a prima vista, Massimo Cellino, ha esonerato Davide Ballardini, contribuendo al record di esoneri della Serie A del quale fa parte anche Bisoli, allontanato dal Bologna a inizio stagione.

Il tecnico di Porretta Terme sa bene, purtroppo per lui, cosa si prova. E le vicende cagliaritane, sia per la provenienza sia perché trattasi di esonero, non possono lasciarlo indifferente. Ma il commento è comunque didascalico e di rito: "E' difficile commentare, non so cosa sia successo - dice in esclusiva a Tuttomercatoweb.com - Spiace quando uno viene esonerato, ogni esonero ha la sua storia. Se uno va via, uno subentra, poi è chiaro che chi arriva vuole portare a casa il suo lavoro; diciamo che c'è lavoro per tutti in questo modo".

Massimo Cellino, si diceva, lo conosce bene. Il patron improntò addirittura la campagna abbonamenti sull'immagine dell'ex mediano, di ritorno nell'Isola dopo l'exploit di Cesena. Salvo poi ricredersi, come spesso gli accade. E come ha fatto anche stavolta, richiamando Ficcadenti, del quale tra autunno e inverno ha prima tessuto le lodi e poi rimarcato l'inadeguatezza. Nulla di nuovo sotto il sole, si direbbe. "Io ho un grande rapporto con lui - si affretta a dire Bisolone - da quando sono andato via ho mantenuto un buon feeling con lui e con il direttore. E' un presidente che sa di calcio; qualche volta questo per un allenatore è un pregio, qualche volta può essere invece un piccolo problema, anche perché a lui non si può nascondere niente. A lui bastano pochi giorni per stare in contatto con la squadra per averne il termometro". E per rivoltarla come un calzino, pare.