Bisoli: "Cambi in panchina? Ai miei tempi c'era armonia..."
Intervistato da Lalaziosiamonoi, Pierpaolo Bisoli ha detto la sua su Lazio-Cagliari. “Il Cagliari si è tirato fuori da una brutta situazione e arriverà a Roma con la giusta convinzione, anche se incontrerà una Lazio che si trova ancora al terzo posto e sicuramente farà di tutto per difenderlo".
Impossibile non chiedere al mister porrettano del recente cambio sulla panchina rossoblù, tra Ballardini e Ficcadenti. "Il Cagliari con il cambio d’allenatore ha subito ingranato la marcia giusta e per la squadra di Reja non sarà una partita semplice”.
Sarà una Lazio decimata, quella di domani, ma comunque favorita: “Forse in questo caso c’è anche un po’ di sfortuna. Però non dimentichiamoci che Reja sta facendo una grande campionato, in questi due anni ha sempre mantenuto la Lazio nelle zone alte della classifica e adesso continua a lottare nonostante qualche inconveniente. L'infortunio di Klose è veramente una brutta notizia, Klose ha dimostrato di essere un grandissimo giocatore anche se la Lazio in panchina ha un certo Rocchi. Lui è uno di quei giocatori che vorrei sempre allenare perché quando lo chiami in causa il suo contributo non manca mai”.
C'è tempo anche per dare uno sguardo al passato. Stagione 2010-2011, Pierpaolo Bisoli lascia il Cagliari dopo sette mesi molto negativi e un preambolo estivo che l'aveva visto in vetrina e acclamato dal pubblico rossoblù: “Quando c’ero io si lavorava in armonia, non so se in questi ultimi anni ci sono stati dei cambiamenti. Naturalmente non è piacevole giudicare le situazioni degli altri quando non ci sei dentro. Il mio rapporto con Cellino? Io con il presidente mi sono trovato molto bene, non ho mai avuto problemi, lui ha in passato ha fatto una scelta ma ancora oggi abbiamo un buon rapporto”.
Chiusura con pronostico: “Non amo fare pronostici, non gioco neanche la schedina (ride, ndr), però, mi aspetto una partita piacevole perché entrambe le squadre faranno di tutto per portare a casa i tre punti”.
