Bressan sulla Fiorentina: "Felice per Vanoli, il suo addio era ingiusto”

Bressan sulla Fiorentina: "Felice per Vanoli, il suo addio era ingiusto”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 16:15Ex rossoblù
di Martina Musu

Mauro Bressan, ex giocatore della Fiorentina tra le altre, ha commentato il momento della squadra viola a Radio FirenzeViola nel corso della puntata odierna di "Chi si compra?". Di seguito un estratto delle sue parole 


"Pensavo di averle viste tutte l’anno scorso, invece anche in questa stagione continuano a verificarsi situazioni surreali. C’è un grande dispiacere, soprattutto per tutti noi che abbiamo partecipato alla festa del Centenario: celebrare una ricorrenza così importante dopo una sconfitta non è stato bello. I tifosi, però, sono stati eccezionali e hanno fatto comunque festa, come era giusto che fosse, perché si celebravano i cento anni della Fiorentina. Gli argomenti da affrontare sarebbero tanti. Prima di tutto mi fa enormemente piacere per Vanoli, che è stato richiamato. Non avevo ritenuto giusto il suo esonero dopo quanto aveva fatto nella scorsa stagione, perché sono convinto che sia un allenatore preparato, capace di dare un’identità alla squadra e di proporre un calcio propositivo. Tra le soluzioni disponibili, credo che quella di Vanoli fosse sicuramente la più giusta. Mi dispiace, invece, per quanto accaduto a Grosso".

Grosso non è riuscito a far emergere il suo calcio


"Certo, ed è la verità di quanto è accaduto. Grosso, nelle sue precedenti esperienze, aveva sempre giocato in una determinata maniera. Il 4-3-3 è il suo sistema ideale, con due attaccanti esterni, ma i calciatori necessari sono arrivati soltanto negli ultimi giorni di mercato. Questo ha sicuramente generato confusione, anche tra i giocatori. Detto ciò, probabilmente neppure lui ha gestito bene la situazione e penso che gli eventuali dissidi con Paratici siano nati proprio da queste questioni. Va bene comprare tanti giocatori, ma poi bisogna anche riuscire a metterli in campo. Ho visto dal vivo la partita contro il Frosinone e devo dire che nel primo tempo la Fiorentina è stata anche sfortunata: aveva fatto la partita e avrebbe potuto segnare tre o quattro gol. Poi ha commesso alcuni errori difensivi, ha incassato due reti e nella ripresa è sparita anche sotto il profilo della tensione emotiva"