L'ex Cagliari Capuano: "Ho ancora fame, posso giocare ad alti livelli"
Rimasto svincolato dopo il fallimento della Ternana, Marco Capuano ha raccontato al Messaggero le difficoltà vissute nell'ultima stagione e parlato delle prospettive per il futuro. Capuano ha ripercorso i mesi complicati vissuti in Umbria: "Voglio continuare a giocare, mi sento come se avessi 25 anni. Purtroppo l'ultimo anno è stato un incubo, speravamo che la famiglia Rizzo sistemasse le cose ma, in realtà, erano venuti a Terni solo per realizzare la clinica. Quando il Tar ha bloccato il progetto, hanno smesso di pagare gli stipendi, il club è stato messo in liquidazione volontaria e all'asta non si è presentato nessuno".
L'ex difensore del Cagliari ha poi aggiunto:
"Ferrero? Lui ha solo introdotto i Rizzo ma non ha mai avuto ruoli dirigenziali. Non so se sia in grado, da solo, di sostenere il Pescara".
"Tornerei a Pescara, ma ho ancora tanta fame"
Capuano non ha nascosto il desiderio di tornare nella squadra della sua città, il Pescara: "Resto un grande tifoso biancazzurro e mi dispiace per la retrocessione in Serie C. Tornerei volentieri ma solo se non mi considerano un pensionato. Non tornerei solo per comodità, ho ancora tanta fame e sono disposto ad andare anche all'estero per dimostrare di essere ancora valido".
