Retroscena Angelozzi-Spezia, decisivo un prezioso mediatore
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, dietro il ritorno di Guido Angelozzi allo Spezia avrebbe avuto un ruolo importante l'avvocato Giacomo Bei, figura molto vicina all'ambiente aquilotto e protagonista di un lavoro di mediazione che avrebbe contribuito alla riuscita dell'operazione. Spezzino d'origine e residente a Firenze, Bei ricopre diversi incarichi di rilievo in ambito istituzionale e sportivo. Tra questi figurano il ruolo di consigliere di amministrazione della Fondazione Carispezia, advisor del fondo EQT e membro permanente del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Negli anni ha inoltre consolidato il proprio legame con lo Spezia, entrando nell'orbita del club già durante la gestione Platek e collaborando con la dirigenza su diverse questioni strategiche. Il quotidiano sottolinea come il suo contributo sia stato particolarmente prezioso nelle trattative che hanno portato al ritorno di Angelozzi in Liguria. Un lavoro svolto lontano dai riflettori ma ritenuto fondamentale per arrivare all'accordo finale con il dirigente siciliano.
Le parole del sindaco della Speza
A confermare l'importanza del suo operato è stato anche il sindaco della Spezia, Peracchini, che ha voluto ringraziare pubblicamente Bei insieme alla proprietà del club: "Desidero ringraziare ancora Stillitano, Roberts e l’avvocato Bei, che hanno lavorato con determinazione per riportare Angelozzi allo Spezia. Ora si riparte con un nuovo progetto; è il momento di tornare a essere uniti, insieme alla tifoseria, pronti a lottare e a sognare di nuovo insieme per un grande futuro sportivo dello Spezia".
